Avrete sicuramente già sentito parlare di “self-publishing” o di “stampa on-demand”, ossia, quei servizi di editoria che consentono agli autori di pubblicare il proprio libro senza alcun costo iniziale e in tiratura limitata al numero di copie effettivamente richieste dai lettori.

In Italia, come all’estero, sono nate negli ultimi anni, insieme all’editoria digitale, numerose piattaforme che offrono servizi più meno professionali di impaginazione, grafica e rilegatura. La procedura da seguire è molto spesso quella di caricare un file di testo, stabilire un formato di stampa, un’immagine di copertina e un prezzo di vendita al pubblico. Il risultato finale sarà quello di un vero e proprio libro che l’editore avrà il compito di stampare su carta o distribuire in formato ebook, con tanto di codice ISBN (International Standard Book Number), per ogni nuovo ordine di acquisto.

Si intuisce che i vantaggi di affidarsi alla stampa on-demand, per giovani scrittori esordienti, sono certamente innumerevoli: essere editori di se stessi significa avere il pieno controllo sulla propria opera. Ma, quegli stessi vantaggi – la possibilità di stabilire autonomamente il prezzo di copertina e la percentuale sui diritti d’autore da trattenere, oppure, occuparsi dell’aspetto promozionale del libro – possono rivelarsi anche un’arma a doppio taglio. Non sono rari i casi in cui libri, per quanto meritevoli, siano passati del tutto inosservati.

Come orientarsi, allora, tra gli innumerevoli siti di self-publishing? E quali sono i passi successivi da compiere una volta dato alle stampe il vostro libro?

Su quest’ultimo aspetto ci siamo già soffermati molte volte con interviste ad autori che nell’auto-pubblicazione hanno trovato il successo e vere e proprie guide stilate da esperti della promozione letteraria. Nelle prossime settimane, per proseguire il filone delle alternative possibili alle grandi case editrici, pubblicheremo una serie di interviste agli editori specializzati nella stampa “on-demand”.

Cominceremo con Lampi di Stampa, primi in Italia ad offrire questo genere di servizi, Unibook e Narcissus di Simplicissimus. Con loro, cercheremo di scoprire se davvero l’auto-pubblicazione è una strada percorribile. Rimanete collegati.

Pubblicare un libro da soli: come orientarsi nel “Self-publishing” ultima modifica: 2011-01-25T20:09:02+00:00 da Sonia Lombardo