Internet è piena di informazioni e intrattenimento, è questo ciò che generalmente cercano le persone e ci sono milioni di siti pronti a fornirglielo. In questa miriade di contenuti un libro potrebbe letteralmente perdersi. Affinché resti visibile, invece, uno scrittore ha bisogno di costruire la propria presenza online pubblicando con costanza contenuti interessanti. Ogni articolo è un mezzo per farsi trovare. Diffonderli su diversi media vi permetterà di raggiungere una vasta gamma di pubblico.

Se le persone vi trovano e vogliono rimanere sul vostro blog, se sono felici di lasciarvi il loro indirizzo e-mail, significa che avete ottenuto il permesso di parlare con loro. E’ questo lo scopo del content marketing:

landing_ContattiUfficio fornire contenuto utile, di qualità e anche divertente, che conduca le persone sul vostro sito. Loro iniziano a conoscervi e a fidarsi di voi, insomma, iniziate a piacergli e quando lancerete il vostro libro, è probabile che vorranno acquistarlo. Vorranno il vostro libro e non un altro, perché hanno sentito parlare di voi e siete stati loro utili.

E davvero non c’è limite a quello che si può diffondere in Rete attraverso un blog. Altrettanto importante è poter sempre riproporre un contenuto in forme differenti. Un articolo può essere scritto, oppure, ne potete parlare in un video o in un podcast, includerlo nella newsletter o condividerlo sui social network.

Che tipo di contenuti pubblicare?

Testo. In questo gli scrittori dovrebbero essere avvantaggiati, perché abituati a lavorare con le parole, quindi, scrivere un articolo non dovrebbe essere difficile. “Bloggare” però è differente dallo scrivere narrativa o saggistica e per pubblicare online non si dovrebbe stare troppo tempo a rimuginare su ogni parola, che è poi il difetto di ogni scrittore.
Naturalmente si dovrebbe scrivere su un proprio blog, così come consigliano gli editori, al fine di costruirsi un marchio e una audience esclusivi, ma può essere utile anche partecipare a un blog collettivo di scrittura o pubblicare dei guest post per siti con molto traffico.

Video. La ricerca di video da parte degli utenti è in crescita e dovete essere pronti a farti trovare. Realizzare dei brevi filmati da pubblicare online non comporta molto impegno e dopo un po’ di pratica sarà facile realizzarli. In un video potreste riproporre l’argomento dei vostri post, oppure, delle interviste ad altri scrittori, o il tema del vostro libro con un trailer di pochi minuti.

Audio podcast. Quando le persone ascoltano la vostra voce per mezz’ora tutte le settimane, quando vi sentono ridere e parlare di libri e scrittura, finiranno per avere quasi la sensazione di conoscervi davvero. Costruire rapporti di fiducia è la chiave del content marketing.

Ebook gratis. Per ricambiare questa fiducia, dovreste considerare l’opportunità di dare qualcosa in cambio ai lettori. Per fare in modo che tornino sul vostro blog, potreste realizzare degli ebook in cui raccogliere gli articoli più letti e le risorse più utili del vostro sito, come consigli sulla scrittura ed estratti del libro, da scaricare gratuitamente o in cambio della sottoscrizione alla newsletter.

Social post. Essere su Twitter e Facebook è un buon metodo per entrare in contatto con altre persone in tempo reale e costruirsi così un certo seguito. Dare loro visibilità, linkando i loro di contenuti, non farà che accrescere vostra reputazione. Forse questo non ha molto a che vedere con la produzione di contenuti originali, ma è cruciale per la loro condivisione.

Gli argomenti che funzionano sui siti di scrittura

Titolo ScoopIt blog Malgrado i metodi attraverso i quali i contenuti digitali vengono diffusi e consumati cambino regolarmente, è importante riconoscere che esistono tipi di blog che nel tempo non hanno perso la loro capacità di fare presa sul pubblico. Li propongo di seguito in modo che, se tra di voi dovessero esserci dei pazzi scrittori che intendono ancora un sito web personale, eviterete l’errore di dare il via all’ennesimo diario su cui dare spazio a pensieri sparsi, o urlare soltanto “compra il mio libro!” piuttosto che scrivere contenuti di reale valore.

1. Recensioni di nicchia
Sono siti web e blog che si concentrano su un determinato settore o mercato e recensiscono prodotti e servizi esclusivamente all’interno di questa nicchia ben definita. Il motivo per cui funzionano così bene è che si concentrano appunto su un pubblico molto mirato. Mentre la dimensione complessiva del pubblico può essere inferiore a quella di un sito generalista, il livello di coinvolgimento è molto più alto. I lettori arrivano sulle loro pagine in cerca di informazioni molto specifiche e passano molto tempo ad approfondirle e commentarle.

Leggere Romanticamente, come dice il titolo, è un blog di recensioni di libri di genere. Le autrici sono delle accanite lettrici del “Romance in tutte le sue sfumature”, e hanno voluto condividere questa loro passione riuscendo a costruire una community decisamente attiva.

2. Articoli di opinione
La bellezza della scrittura web, in particolare per i blog è il suo essere cruda e reale. Contrariamente al marketing sgradevole e sensazionale a cui siamo esposti regolarmente, i blog tendono a essere molto diretti e trasparenti. Di conseguenza, i blog di “pareri cattivi” sono veramente popolari. Che li ami o li odi, questi blog prendono una posizione audace, che permette loro di prosperare.

Fascetta Nera dello scrittore e giornalista Alberto Forni, è il perfetto esempio di come farsi beffe di un settore, che in Italia ha la pretesa di fare “cultura”, salvo poi cascare sul primo slogan da fascetta, con la giusta dose di cattiveria. E’ il fatto è che quasi mai si sbaglia.

3. Crash-test dummy
Il dummy è il manichino che si mette nelle auto per le prove d’impatto. Il termine è quindi riferito a un autore che ingaggi una sfida, con se stesso o i suoi lettori, e scrive fondamentalmente della sua esperienza; gli alti, i bassi, i punti salienti. I lettori amano questi tipi di blog perché forniscono un primo sguardo su com’è passare attraverso un’esperienza dall’inizio alla fine.

Da seguire “Il progetto IOTA”, di Marco Freccero sul suo blog WordPress. Si tratta di raccontare passo passo le fasi dello sviluppo di un romanzo che verrà pubblicato. Un’idea utile, per l’autore in sé, ma soprattutto per tutti quelli che fantasticano di scrivere un libro, ma non sanno concretamente cosa significa.

4. Articoli di hobby
Il quarto e ultimo tipo di contenuto da segnalare è il classico dedicato agli hobby. I post di questo genere si concentrano ovviamente su una specifica area di interesse – la lettura, la musica, le monete, il trucco (e tutto quello che fa fico mettere su Youtube in linea di massima). I siti che toccano tali argomento sono altamente sostenibili perché hanno sempre un pubblico ricettivo.

Un esempio è Il Lato Oscuro della Luna, di Stefano Nasetti. Lui ha fatto dei suoi principali interessi, astronomia, fisica, tecnologie, la fonte di ispirazione per la sua scrittura, ma soprattutto il punto di contatto con la particolare comunità degli appassionati di teorie alternative.

Questi sono soltanto alcuni esempi di contenuti che tendono a produrre risultati positivi per i siti web degli scrittori, sicuramente rimescolando diversi stili si può riuscire a trovare la formula migliore per catturare l’attenzione dei lettori (anzi se ne conoscete altri o volete segnalare il vostro sito web/blog, potete farlo attraverso il form dei commenti), ma credo che sia un buon elenco da cui partire. Visto che lanciarne uno richiede tempo, energia e sforzo, l’ultima cosa che vorrete è trascorrere settimane a sviluppare un blog, solo per rendervi conto che nessuno vuole leggere i contenuti che state pubblicando.

Content Marketing per scrittori: perché è utile aprire un blog per farsi conoscere ultima modifica: 2011-06-29T11:44:51+02:00 da Sonia Lombardo
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