Con l’inizio dell’autunno si avvicina una delle sfide più importanti per gli scrittori online, il NaNoWriMo (National Novel Writing Month), il contest letterario della durata di 30 giorni che impegna i partecipanti nella stesura di un libro di almeno 50.000 parole, la lunghezza di un romanzo breve (circa la lunghezza del Grande Gatsby).

Un obiettivo difficile ma fattibile, secondo gli organizzatori, anche per le persone con un lavoro a tempo pieno. E non è un caso se il Nanowrimo si svolge nel mese di novembre, poiché superare la competizione significa avere un manoscritto pronto per essere pubblicato entro fine anno, ovvero, quando si verifica il picco di vendite di libri, in vista delle festività natalizie.

Certo sembra una roba da pazzi riuscire a scrivere un libro in un solo mese, e forse lo è davvero, ma accettare la sfida, oltre ad essere un’occasione per lanciarvi sul mercato, può essere il punto di partenza per sviluppare un metodo di lavoro che renda la vostra scrittura più professionale. Tutto quello che vi serve è arrivare preparati ai blocchi di partenza il prossimo 1° novembre.

Come partecipare al NaNoWriMo

I manoscritti vanno completati entro la mezzanotte del 30 ottobre. La stesura non avviene direttamente sul sito NaNoWriMo.org ma, a seconda delle vostre abitudini, tramite un programma di elaborazione testi, a macchina, o perfino a penna. Quello che dovrete fare, man mano che procedete nello sviluppo della storia, è aggiornare il contatore di parole sul vostro profilo.

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Convalida del romanzo

my_novel_win_with_pointer Scrivendo e interagendo, allo stesso tempo, con la community di NaNoWriMo, vi verranno assegnati dei badge. A partire dal 20 novembre, sbloccando quello con l’immagine del trofeo, potrete avviare il processo di convalida del romanzo.

Il testo viene inviato ai server per una verifica sul conteggio delle parole e poi, per tutelare la privacy e i diritti d’autore, immediatamente cancellato. Questo significa che NaNoWriMo non conserva alcuna copia del romanzo, quindi, dovrete assicurarvi di eseguire un backup del lavoro.

Gli strumenti da mettere sul desktop in vista del Nanowrimo

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Vocabolari, manuali di grammatica e stile
Le parole sono gli strumenti più preziosi che ha uno scrittore. Scegliere le parole più accurate, chiare e vivide possibile, significa riuscire davvero a trasmettere il vostro messaggio ai lettori. Questa capacità si acquisisce con lo studio e tanta pratica. Dover rimanere concentrati esclusivamente sulla scrittura nei prossimi 30 giorni, vi aiuterà certamente a sviluppare il vostro stile – quel modo unico di formulare idee e creare immagini – che vi distingue da tutti gli altri scrittori. Approfittatene per espandere il vostro vocabolario e studiare l’effetto che può avere la scelta delle parole sull’intera narrazione.

Per approfondire: come trovare il tuo stile personale.

Mappe mentali
Alcuni scrittori si siedono alla scrivania e semplicemente iniziano a scrivere, senza sepere dove la storia andrà a parare; altri hanno bisogno di pianificare ogni singolo passaggio che li porterà a concludere il racconto. Di solito la scelta tra l’uno e l’altro metodo avviene in modo spontaneo, ma nel caso specifico, il Nanowrimo, che impone di scrivere un numero limitato di parole entro un periodo di tempo prestabilito, è già di per se un metodo. Dovete sapere cosa adrete a scrivere per ognuno dei 30 giorni della sfida. E’ necessario quindi delineare un primo schema da cui partire per sviluppare la storia con la dovuta coerenza.
Un manoscritto mal organizzato può diventare un incubo, perciò considerate la possibilità di utilizzare strumenti come Coggle o Mid42 per creare delle mappe che vi aiuteranno a tenere traccia delle singole scene e dei punti di svolta del racconto.

Per approfondire: come organizzare la stesura di un racconto.

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Programmi di scrittura
Ho fatto il calcolo nel primo post dedicato al Nanowrimo, per vincere la sfida e portare a termine il manoscritto in un mese, dovrete scrivere almeno 1600-1700 parole al giorno.
La regola è scrivere senza distrazioni! Niente cellulare, niente aggiornamenti dai social network… No, non vi sto suggerendo di tornare a scrivere con carta e penna, ma di utilizzare una di quelle applicazioni che vi disconnettono dal resto del mondo per lasciarvi concentrare solo sul testo, certamente sì. FocusWriter, TexRoom, JDarkRoom, sono l’ideale, e tra l’altro consentono anche di fissare un numero di battute minimo da raggiungere prima di interrompere la sessione di scrittura.

Per approfondire: come integrare la tecnologia nel processo di scrittura.

Editor
Che ve lo dico a fare, (non l’ho inventato io lo slogan) esistono app anche per editare un manoscritto senza il contributo di un redattore in carne ed ossa. Non è la migliore scelta possibile, ma viste le scadenze, mettersi alla ricerca di un professionista entro la conclusione del contest diventerebbe un’ulteriore impresa da affrontare. Un editor online, invece, vi consente di fare una prima analisi del testo. Oltre a correggere gli errori di battitura, anche verificare la buona impostazione delle frasi, il ritmo e la scorrevolezza della narrazione. In linea generale, ricordatevi di semplificare: un linguaggio semplice e diretto aiuta a portare l’azione al centro della scena.

Per approfondire: una App può aiutarvi a trovare la migliore versione possibile del vostro manoscritto.

Chi vince il NaNoWriMo

Basta raggiungere l’obiettivo delle 50.000 parole entro il 30 novembre, perciò non c’è limite al numero di persone che possono vincere. Dopodiché, scatta la fase del “Now What?” in cui i partecipanti, che intendono pubblicare il proprio romanzo, sono accompagnati nel processo di revisione dei manoscritti. Tra gli sponsor, che ogni anno sostengono l’iniziativa, si trovano diverse importati piattaforme di self-publishing, che premiano i vincitori proponendo i loro servizi gratuitamente.

Prepararsi a scrivere un romanzo in 30 giorni

Come spiega Steve Shepard di Storyist, partecipare al NaNoWriMo è un po’ come prendere parte ad una scalata: quattro vette in quattro settimane.

Si lascia il campo base e si scala la prima vetta – il I atto della vostra storia.
Una volta in cima, ci si guarda intorno per studiare il percorso verso la meta successiva – la metà del II atto.
Dopo una lunga e avventurosa esplorazione nella valle, si scala il secondo picco – la fine del II atto.
Si scende nella valle successiva e dopo una faticosa salita, si raggiunge il terzo picco… E ancora, scalate e tornate a valle per raggiungere il culmine della storia, la quarta vetta.

Questo è per grandi linee il percorso che dovrete fare per impostare la struttura di base del vostro romanzo. Ricordate che il NaNoWriMo non è una gara fra scrittori, ma una sfida con voi stessi.

Contest di scrittura: come prepararsi ad affrontare il #NaNoWrimo ultima modifica: 2016-10-03T20:02:58+00:00 da Sonia Lombardo
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