E’ vero, un programma per computer non può creare una narrazione avvincente, né dei personaggi con cui empatizzare, perciò non fatevi prendere dal panico: nessuno vi ruba il mestiere e la prossima grande innovazione di Apple non sarà un iTolstoy! Però, uno strumento di editing ben programmato può aiutarvi a rendere una buona storia ancora migliore.
La bellezza di un romanzo, infatti, non dipende soltanto dal processo creativo, ma anche dal lavoro che si trova sotto la superficie. Ed è qui che la tecnologia può fare la differenza.

Un editor di testi online può aiutarvi a:

1) Rafforzare il linguaggio, fornendovi una lista di tutte le parole astratte o ridondanti che avete utilizzato nella vostra scrittura e sostituendole con sinonimi dal significato più forte e concreto. Ricordatevi che, quando si scrive, ogni parola dovrebbe essere scelta con cura, a seconda dell’effetto che si intende ottenere. Con questo scopo, gli strumenti di editing sono anche in grado di mettere in evidenza gli avverbi che troppo spesso vengono usati per puntellare verbi deboli, quando uno forte potrebbe benissimo assolvere alla sua funzione, ovvero, di creare immagini più vivide nel lettore.

2) Variare la lunghezza delle frasi – una caratteristica importante della buona scrittura – alcune dovrebbero essere lunghe e fluenti, altre brevi e incisive. Le frasi hanno bisogno di fluire e rifluire come la maree. Un buono strumento di editing è in grado di scansionare la vostra scrittura in modo da calcolare la lunghezza media delle frasi, assegnando a queste un punteggio basato sui dei livelli raccomandati; perciò, vi viene segnalato un errore se le frasi in una certa area risultano troppo lunghe, troppo brevi, o non abbastanza varie.

In breve, le applicazioni che vi propongo di seguito possono aiutarvi a valutare se vi siete espressi nel migliore dei modi, senza il giudizio di un redattore in carne ed ossa, che influenzi il vostro stile. Anzi, quando arriverà il momento di sottoporre il manoscritto ad un professionista per un ultima revisione prima di pubblicare, gli permetterete di concentrarsi solo sul contenuto e non sulla sua leggibilità.

Quindi, valutate l’idea di aggiungere alla vostra cassetta degli attrezzi uno di questi strumenti:

braviautori.com oltre ai correttori automatici del vostro Word processor, anche degli editor online come, ad esempio, EdOra sviluppato da Braviautori.it.
Uno dei pochi per la lingua italiana, che è in grado di effettuale dei controlli sulle ripetizioni, la punteggiatura, fornire statistiche riguardanti un testo e compararne differenti versioni.
EdOra non effettua controlli grammaticali, ma vale la pena di fare una prova per ottimizzare un testo.

Per sopperire a questa mancanza, potete sempre utilizzare LanguageTool.

Non fatevi dissuadere dal nome perché questa applicazione è disponibile in 20 diverse lingue, tra cui l’italiano e oltre a correggere gli errori di ortografia, offre suggerimenti sul corretto uso della grammatica.
LanguageTool si può utilizzare direttamente online, copiando e incollando il testo nell’area di editing, oppure come estensione gratuita del vostro browser. Decisamente consigliato per chi vuole tradurre il proprio libro e venderlo all’estero.

Sempre gratis è anche l’Analizzatore di leggibilità di TranslatedLabs.

analizzatore di leggibilità Basato sull’Indice Gulpease, implementato per l’italiano, questo strumento scansiona automaticamente il testo valutandone la difficoltà di comprensione, che è direttamente correlata alla lunghezza delle frasi.
“Frasi più corte richiedono una minore capacità di astrazione da parte del lettore”, viene spiegato sul sito di T-Labs. Quindi, l’editor andrà a segnalare proprio tutti quei punti in cui le frasi diventano troppo lunghe e complesse, specie per i testi online.

Lo usereste per correggere il vostro manoscritto? Come sempre, vi invito a condividere i vostri commenti.

Editing di un romanzo: una App può aiutarvi a trovare la migliore versione possibile ultima modifica: 2015-07-09T18:37:03+00:00 da Sonia Lombardo
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