Storytelling Canvas: lo schema da seguire per iniziare a progettare un libro

Da dove si inizia a scrivere un libro? A volte hai una buona idea, ma non sai come tirarne fuori un’intera trama, o magari hai in mente chiara l’immagine del tuo personaggio, ma non è altrettanto chiaro in che direzione spingerlo, affinché la storia risulti coinvolgente.
Un metodo efficace per superare gli intoppi della creatività, con cui probabilmente vi troverete a fare i conti, è realizzare uno schema in cui raccogliere tutte le informazioni grezze che avete a disposizione, per modellarle poi in una narrazione vera e propria.

Le Canva vengono utilizzate dalle aziende per sviluppare nuovi modelli di business o strategie di marketing. In questo post ne propongo un modello che tornerà molto utile anche a voi scrittori, perché tiene conto, oltre dei vari elementi di una storia (ambientazioni, personaggi, trama) anche di due aspetti fondamentali per chi pubblica i propri libri online, ovvero, il pubblico a cui si rivolge e i formati per la distribuzione.

Ma partiamo dalle basi, perché senza una chiara idea della storia è difficile scegliere gli strumenti giusti per darle forma. Partiamo dalle informazioni giuste.

Trovare le 5 W nella storia

Le 5 W del giornalismo anglosassone sono alla base di qualsiasi buona storia. Per procedere nella scrittura del nostro libro, infatti, dobbiamo rimanere focalizzati sull’essenziale: chi è il protagonista, cosa vuole, perché, quali sono i fattori che influiscono sulle sue scelte (il quando e il dove).

Se si desidera scrivere dei libri che tocchino le persone allora bisogna sapere anche chi si sta tentando di raggiungere. Chi sono i vostri lettori? Qual è il loro problema o desiderio più pressante? Da dove prendono le loro informazioni? Di chi si fidano?

Ecco, questo è un passaggio fondamentale, un punto di svolta per uno scrittore che vuole essere davvero considerato tale, perché è qui che bisogna fermarsi e chiedersi: quello che sto scrivendo interessa davvero a qualcuno? C’è un punto di contatto tra ciò che io sto raccontando e gli interessi di quello che ho individuato come il mio lettore ideale?
Bisogna stabilire, in pratica, le premesse drammatiche della storia, il conflitto che andrà a toccare sentimenti che consideriamo come universali. Provate a catturale in poche battute, una frase che sarà l’essenza della storia e da cui si dipanerà l’intera narrazione.

Scegliere il formato

Uno scrittore che si rispetti vive immerso nel proprio tempo, anzi mira a diventarne la voce principale, pertanto è suo compito chiedersi anche qual è il metodo migliore per creare e distribuire il proprio libro in modo che il pubblico possa trovarlo, leggerlo e soprattutto condividerlo. Come pensate di attirare l’attenzione sulla vostra storia? Che formato o design desterà maggiore interesse? Quali canali vi connetteranno al vostro pubblico?

Non dovete avere tutto chiaro fin dall’inizio, non c’è un ordine prestabilito da seguire per compilare i vari campi della Canva. Lo scopo, semmai, è proprio quello di individuare i possibili punti deboli sui cui andare a lavorare per portare a termine la storia. Iniziate con delle semplici frasi e aggiungete solo successivamente i dettagli che sembrano funzionare. Non vi resta che scaricare lo schema integrale per scrivere il vostro libro. E se doveste avere bisogno di aiuto, sapete potete sempre contattarci per avere una consulenza gratuita.

Download via Journalismtools.io

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14 risposte

  1. Vorrei scrivere un libro usando la terza persona ma in realtà sono io.
    Raccontare la mia vita e la mia malattia e i continui danni subiti dalla mia famiglia dove purtroppo non possiedo più alcuna radice.
    Avrei molto da scrivere ma non so come cominciare
    Grazie Egle

  2. Ciao, vorrei scrivere un libro parlando di me ,della mia vita, di ciò che nel.passato mi ha portato ad essere quella che sono. Qualche aiuto?grazie

    1. Ciao Lueia Cortese, spero che tu stia bene e che sei ancora sicura di voler scrivere un romanzo autobiografico? Se la risposta per la seconda domanda è di si, allora smetti di dubitare sprecando del tempo che non torna più indietro. l’istinto di scrivere viene dal tuo subconscio, è perché ce la puoi fare che te l’ha fatto ricordare. Chiediti perché il tuo subconscio non ti ha fatto venire l’idea di essere presidente della repubblica? è solo perché il subconscio ti fa vedere cose per quale sei portata, quindi alla fine devi essere brava a percepire il suo messaggio. Esistono persone che non percepiscono mai il messaggio del subconscio, sono proprio quelle persone che seguono la massa perché non sanno per cosa sono portate(senza obbiettivi). La peggiore cosa in questa vita, è di non sapere per cosa si è portato. In ogni persona sonnecchia almeno un talento da svegliare per farlo maturare. Uno dei tuoi è la scrittura, buttati dentro, non importa quanto sbaglierai. Come sostiene questa affermazione di Napoleone: ” L’uomo che non ha mai commesso un errore è colui che non ha fatto niente”.
      Quello che senti lo dimentichi, quello che vedi lo ricordi, quello che fai lo capisci: Leggi tanto per ricordarti le cose sulla scrittura perché chi scrive bene è anche un buon lettore. Scrivi tanto perché solo cosi capirai bene la scrittura. Ce la puoi fare, buona scrittura.

  3. Ciao vorrei scrivere un libro sulla mia vita,non per mettermi in mostra ma per raccontare una testimonianza sulla violenza sulle donne

  4. Salve,

    Avrei una domanda da fare! Credete che si possa scrivere un libro sulla base di quello che ti capita nella vita? In sintesi mi sono capitate dele cose “particolari” per cui credo possano essere di inspirazione per un libro. Ho una idea vaga e grezza. Pensate ne valga la pena?
    Saluti

    1. Ciao Edi, credo che la tua paura accomuni molti altri aspiranti scrittori. Ma bisognerebbe prima di tutto chiarire a se stessi perché si vuole scrivere e quindi cosa significa flop, anche in tale caso quali sarebbero le conseguenze se non accumulare esperienza? In ogni caso oggi esistono tantissimi metodi online per valutare e validare la propria idea. Dai un’occhiata alle risorse per autori 🙂

    2. Ciao Edi, quando si ha paura di fare un flop, si fallisce già avendo questa mentalità.Hai da scrivere, allora scrivi come hai scritto il tuo commento qui. Ricordati che la maggior parte degli autori famosi, non hanno cercato di essere di tutto perfetto per iniziare a scrivere,ed è anche quello che ha fatto uscire la parte originale delle loro opere. Chi cerca la perfezione eccellente prima di buttarsi in questo ambito, va a finire che scrive un libro bello, ma che interessa poco ai lettori solo perché non fa uscire quel tocco originale che trascina un lettore come un gatto che segue i passi di un topo.

  5. Vorrei scrivere un libro di pedagogia. Ho letto moltissimi libri, è un argomento che mi appassiona ma vorrei fare ordine tra le idee. Non riesco a sviluppare una scaletta. Zero idee. Assurdo …

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