Il processo di reverse engineering (anche chiamato in italiano ingegneria inversa) consiste nell’analisi dettagliata del funzionamento, progettazione e sviluppo di un oggetto (dispositivo, componente elettrico, meccanismo, software, ecc.) al fine di produrre un nuovo dispositivo o programma che abbia un funzionamento analogo, magari migliorando o aumentando l’efficienza dello stesso, senza in realtà copiare niente dall’originale.

Fonte Wikipedia

Vi starete chiedendo, ma che c’azzecca il reverse engineering con gli ebook e la scrittura online?
Per spiegarvelo vi introduco ad un altro concetto, quello della Long Tail, la “coda lunga”, ovvero, il meccanismo per cui quanto più un prodotto è di nicchia, tanto più avrà possibilità di profitto.

Individuare la giusta nicchia di lettori è una questione fondamentale per gli scrittori autopubblicati, o aspiranti tali, poiché, prima di lanciare un libro online, bisognerebbe chiedersi: se il manoscritto non ha trovato spazio nell’editoria tradizionale, troverà su Internet un pubblico di lettori interessati a comprarlo?

Scoprirlo vi costerà un notevole investimento di tempo, che dovrete dedicare alla ricerca, una volta terminato il libro, o addirittura durante la fase stessa di scrittura. Il che sottrarrà al vostro progetto una delle variabili necessarie affinché esploda e si diffonda online: la scalabilità.

Ecco un’altra definizione per voi:

la capacità di un sistema di incrementare le proprie prestazioni se a tale sistema vengono fornite nuove risorse.

In pratica, se dovete ripetere la stessa ricerca di lettori per ogni libro che scrivete, impiegherete il doppio del tempo per essere disponibili sul mercato, quando uno degli aspetti positivi del self-publishing è proprio l’immediatezza con cui è possibile vendere in pochi clic un ebook.

E se vi dicessi che esiste un software progettato per riuscire ad individuare i generi letterari e le nicchie più profittevoli, tramite il reverse engineering, lo usereste?

KindleSpy

Si chiama Kindle Spy (come se no?) ed è un’estensione per browser, quindi, lavora in automatico mentre navigate tra le categorie dello store di Amazon, andando ad elencare quelle in cui sono presenti gli ebook con le migliori performance di vendita e il maggior potenziale di guadagno, in base al posizionamento in classifica, il prezzo e le recensioni ottenute.

Una volta identificata una categoria ideale, con un semplice passaggio del mouse sull’icona “informazioni” otterrete una stima del volume di vendite giornaliere necessarie affinché l’algoritmo di Amazon presti attenzione al vostro libro e quindi iniziare a competere con gli altri bestseller di classifica.

KDSPY può analizzare qualsiasi pagina autore e fornire in pochi secondi tutte le loro statistiche, dal rank di vendita, alle entrate stimate suddivise per tipo di libro, fino al potenziale di traffico delle parole chiave che quegli stessi autori stanno sfruttando per emergere tra i risultati, con la funzione di analisi della ricerca. Un grosso sostegno, non soltanto per scegliere l’argomento di cui scrivere, ma anche per decidere che parole inserire all’interno di titolo, sottotitolo e descrizione della pagina di vendita del libro, in modo che svetti tra i risultati delle ricerche degli utenti.

Se mantiene le promesse vale la pena di sostenerne il costo, anche se decisamente elevato rispetto alla media delle estensioni disponibili per Chrome (tranquilli, vi verrà applicata una tariffa soddisfatti o rimborsati).

Ma al di là del calcolo economico, analizzare le nicchie di bestseller potrebbe rivelarsi stimolante anche dal punto di vista creativo poiché è chiaro che ci saranno centinaia di ebook simili al vostro, per tema, genere, persino stile, anzi cavalcare l’onda dei bestseller sembra una strategia di marketing ormai acquisita. Non credete sia giusto allora chiedersi: “io sto proponendo qualcosa di diverso? Il mio libro apre nuove prospettive o punti di vista differenti? Perché dovrebbero leggere il mio e non gli altri 99.999 disponibili, magari gratis?”

Tenere d’occhio i vostri concorrenti vi stimolerà ad aggiungere alla vostra proposta quel tocco in più.
Anche all’interno di una macro-categoria, come ad esempio la narrativa contemporanea con i suoi 30.000 risultati, si può trovare uno spunto o una combinazione di temi, magari trascurati attualmente dall’algoritmo, ma che possono fare leva su un preciso sotto-gruppo di lettori, senza escludervi dal segmento di classifica generale.

3 domande per trovare la perfetta nicchia di lettori

Via ReportMarketing.net

L’aspetto più interessante del reverse engineering come tecnica per trovare la propria nicchia di lettori è che parte dal generale per scovare l’originale.

Per approfondire: individuare il tema di un libro che funziona

Kindle Spy: il reverse engineering applicato agli ebook ultima modifica: 2016-01-18T20:27:54+02:00 da Sonia Lombardo
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