La copertina di un libro è come una promessa fatta ai lettori, sostiene Mark Cocker, fondatore di Smashwords. La copertina li aiuta a riconoscere il libro come qualcosa di cui potranno godere.
E come lo fanno? Per l’esattezza osservandola per appena due secondi, proprio così, il loro sguardo scorre per appena due secondi dall’immagine, al titolo, al sottotitolo.

I 3 elementi chiave di ogni copertina

Il titolo determina che stile imprimere alla copertina, quindi, è importante anzitutto avere un buon titolo. Lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google può essere di grande aiuto nel trovare, se non il titolo perfetto, almeno quei termini che rispecchiano le ricerche degli utenti riguardo un determinato genere di libri.

Il sottotitolo deve riassumere in una sola frase il conflitto, la sfida o il personaggio attorno a cui ruota la storia. Provate più combinazioni di frasi che riescano ad agganciare l’attenzione dei lettori.

L’immagine ideale è quella che a prima vista riesce a restituire il senso della storia. Per ottenere un tale effetto c’è bisogno di: 1) un uso intelligente del colore, che è l’elemento che poi evoca l’emozione (ad ogni colore infatti corrisponde un preciso stato d’animo), quindi, cattura l’attenzione e aiuta a trasmettere un messaggio;

2) riuscire ad estrarre da scene specifiche del racconto uno o due elementi simbolici, che siano rappresentativi del racconto.

emozioni associate ai colori

Altre 3 cose da considerare quando si crea una copertina:

per la ricerca delle immagini, se si decide di utilizzare i siti per il download gratuito, risparmierete tempo restringendo il campo agli elementi e alle parole chiave di cui sopra;

per la progettazione grafica trovate almeno 5 copertine che vi piacciono, non per ricopiarle, ma per fare appello a ciò che più vi ispira;

per una copertina di successo non si può fare a meno di affidarsi a software quanto più completi possibile, se non proprio a un grafico di mestiere.

Hai bisogno di aiuto per pubblicare il tuo libro online?
Chiedi una consulenza gratuita, assistenza editoriale h24.

Creare la copertina online: alternative a Photoshop

Eppure, quando ci si trova ad utilizzare programmi super professionali, come Photoshop o Illustrator, si finisce per sfruttare tutt’al più il 5% delle loro funzioni: tagliare, incollare, ritagliare; operazioni che coprono probabilmente una grande percentuale di quello che fa un autore quando si cimenta con la grafica (siete d’accordo?).

Inoltre, essendo software che richiedono elevate risorse, sia dal punto di vista finanziario che delle prestazioni, può risultare conveniente in certi casi sostituirli con applicazioni raggiungibili in qualsiasi momento da qualsiasi dispositivo, proprio perché si trovano sul Web. Come per la scrittura e l’archiviazione, anche per la creazione della copertina di un libro, il browser può diventare efficace tanto quanto il nostro desktop.

Per approfondire
: strumenti utili per pubblicare un libro online.

Vi propongo di seguito le applicazioni Web based che rappresentano una valida (anche se non completa) aternativa a Photoshop.

Pixlr

Veloce e gratuita, Pixlr, si può usare per modificare le immagini esistenti o crearne da zero. In questo caso, è possibile scegliere tra i formati di immagine preimpostati (alcuni dei quali sono i banner standard per i profili social). Supporta JPG, PNG, BMP, TIFF e il formato proprietario PXD. L’interfaccia è simile a quella di un programma di grafica per desktop – con i menu nella parte superiore, una cassetta degli attrezzi a destra, e le finestre flottanti a sinistra. Oltre a disporre di tantissime opzioni per il lavoro con i livelli, la regolazione delle immagini, e i filtri, Pixlr è disponibile in più lingue e ha anche una versione mobile.

Sumopaint

E’ un altro vero e proprio concorrente di famose applicazioni desktop. La sue funzionalità sono paragonabili a quelle di base offerte da Photoshop o GIMP.
Analogamente a Pixlr, con Sumopaint è possibile creare una nuova immagine o modificarne una esistente. Per quanto riguarda i formati, la versione gratuita supporta il formato nativo di SUMO, così come PNG e JPG. Anche qui l’interfaccia è molto simile a Photoshop e vi si possono trovare alcuni ottimi strumenti, tra cui uno strumento simmetria che non ha un equivalenti.

Lunapic

E’ un misto tra web app, GIMP e Photoshop.
Dispone infatti di funzioni che sono standard per un programma di grafica per desktop – Taglia, Copia, Incolla, o Stampa – unitamente a quelle che altri software non tendono a trattare come strumenti di una normale “cassetta degli attrezzi”. Per esempio, con Lunapic è possibile crittografare le immagini o inviarle via e-mail, su Tumblr, Picasa, Facebook, ecc… Naturalmente, si potrebbe non avere mai bisogno di queste funzionalità, ma è conveniente saperle lì.

Avete usato una di queste applicazioni o avete trovato altre soluzioni per creare una copertina fai da te? Se vi va, segnalatele tra i commenti. Ma prima voglio lasciarvi ancora qualche suggerimento che sono certa vi sarà utile nell’ideare un design che meglio si adatti al genere di libro che volete pubblicare. Arrivano proprio dagli sviluppatori di Pixlr perciò potete fidarvi.

consigli per creare copertine per libri di genere

Le copertine per libri di saggistica, hanno bisogno di più testo, che risalti su uno sfondo neutro. L’immagine non deve riempire la copertina, ma deve lasciare intuire la natura del tema trattato nel libro.

Per la narrativa, le illustrazioni funzionano meglio delle immagini, perché stimolano maggiormente l’immaginazione. Il titolo deve spiccare sullo sfondo ed essere più grande possibile; meglio evitare gli sfondi bianchi.

Per i libri di genere è fondamentale la scelta dei caratteri: sui Thriller si usano spesso i sans serif in maiuscolo; sui libri romantici, rivolti alle donne, invece, si utilizzano molto i corsivi, che richiamano la scrittura a mano; i font sulle copertine dei libri storici devono richiamare il periodo in cui è ambientato il racconto.

Come progettare la copertina di un libro quando si sceglie il fai da te ultima modifica: 2014-03-27T20:22:46+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!