“Ma perché WordPress non è già una piattaforma di scrittura?”, vi starete chiedendo.
E no, WordPress è una piattaforma di blogging, e sì, c’è differenza. Le impostazioni di un blog non sempre si adattano alla pubblicazione di contenuti narrativi, così per come siamo abituati a leggerli, ovvero dall’inizio alla fine.

Lo sappiamo, i post appaiono online secondo un ordine cronologico inverso, dai più nuovi ai più vecchi, e archiviati per tassonomie (categorie e tag) che non sempre aiutano a guidare i lettori attraverso la navigazione di una storia. Sebbene questo abbia dato vita a nuove forme di racconto, se ad esempio si volessero tenere separati i capitoli di un racconto dal blog principale o rilasciale un incipit e invitare i lettori a proseguirlo, con WordPress vi assicuro diventa piuttosto complicato.

Per fortuna il successo della piattaforma è dovuto ai plugin, programmi che consentono di estendere le funzionalità di base del blog per adattarlo a qualsiasi esigenza di scrittura. E il plugin WriteShare sembra essere stato sviluppato proprio per semplificare il lavoro degli scrittori. Innanzitutto, grazie alle funzioni avanzate per la tassonomia, che offrono più flessibilità nell’organizzazione dei contenuti, adattando il blog a qualsiasi tipo di scritto. In questo modo consente di saltare facilmente tra i capitoli di una storia utilizzando dei menu a discesa. Poi, perché rende possibile aggiungere in piena sicurezza collaboratori al proprio progetto, mantenendo il controllo sui permessi di modifica e inserimento dei post.

Una volta installato il plug-in, in bacheca appariranno due nuove voci al menù, una per la modifica delle impostazioni e l’altra per la gestione del contenuto.

Menu creati da WriteShare plugin

WriteShare > Setting

Qui è possibile stabilire se la piattaforma di scrittura sarà di tipo aperto o chiusa, ovvero, se permettere ad altri autori di partecipare alla stesura di una storia; di default i nuovi utenti accederanno con i permessi autore, potranno cioè scrivere e modificare i propri post in autonomia, tramite il loro profilo. In caso contrario, potrete decidere di aggiungere manualmente i vostri collaboratori, settando poi i loro privilegi.

Il passo successivo sarà quello di scegliere il tipo di contenuto che vorrete pubblicare. E’ possibile scegliere tra: Fiction, Fanfiction, Poesia, Saggi, ma anche News e Magazine. Per ognuno di questi generi verranno impostate nuove tassonomie, in alternativa alle note categorie e tag. Ad esempio, per un libro avremo Titolo / Genere / Capitolo ecc…
Comunque sarà sempre possibile modificarle secondo le proprie esigenze o aggiungerne di nuove. Il menu relativo ai Contenuti si aggiornerà in base alla tipologia scelta.

Ecco come appare la bacheca WordPress, nel caso in cui si scelga di pubblicare un racconto di Fanfiction.

Aggiungere un post con WriteShare plugin

Se si scegliesse, ad esempio, Poesie o Ricette, l’etichetta cambierebbe per riflettere la scelta effettuata.

I post pubblicati attraverso l’add-on WriteShare non saranno immediatamente visibili lato utente, poiché i temi WordPress non sono solitamente impostati per mostrare tipi di post personalizzati. Per risolvere questo problema, è necessario aggiungere le nuove Url, create dal plugin, ai menu di navigazione del blog, alla voce Aspetto.

Per l’aggiunta di nuovi capitoli: nomesito/scrittura/

Per accedere al profilo autore: nomesito/profilo/username/

Per navigare tra gli archivi: nomedito/content/ o /fanfic/ o /poesie/ ecc…

Sul sito Wpwriteshare.com è possibile accedere a delle demo per avere un’anteprima di come apparirà il vostro blog di scrittura una volta installato il plug-in su WordPress.

WriteShare, il plugin per WordPress che trasforma il blog in una piattaforma di scrittura ultima modifica: 2017-09-04T19:18:18+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!