Comprendere il funzionamento di Amazon non è poi così difficile. Il solo e unico obiettivo di un tale colosso è vendere, certo con la massima soddisfazione del cliente, ma sempre al solo scopo di farlo tornare e aggiungere nuovi prodotti al carrello. Pertanto, più un libro farà aumentare il margine di profitto dello store e più verrà promosso sulle pagine e in cima alle classifiche di vendita. Questo potrebbe lasciar intendere che per un autore esordiente non ci sia proprio spazio per competere con i bestseller, e invece no, perché Amazon calcola tra i suoi fattori di posizionamento anche i tassi di vendita previsti. Se il libro ha una buona media di recensioni positive e utili, se risponde a specifici criteri di ricerca degli utenti e ha quindi un alto numero di visite e anteprime scaricate, nonché un prezzo nella media di categoria, avrà buone possibilità di ottenere un Rank di classifica sotto le sei cifre (stando alla regola del 30.000).

La difficoltà sta semmai nel farli arrivare i lettori sulla pagina di vendita del libro. Il CTR, il numero di sessioni e visualizzazioni sono tutti fattori che hanno un impatto positivo sull’algoritmo e su cui si può agire quando, come spesso succede, vendite e recensioni faticano a decollare.

estratto report Seo Amazon ProWeb Consulting

Possiamo intercettare un lettore con le giuste parole chiave, ma persuaderlo della qualità della nostra scrittura è un altro tipo di lavoro. Bisogna costruirsi una buona reputazione. Non a caso una delle tecniche più efficaci in questo senso è la Link Building.

Lo scopo di questa pratica, in sostanza, è quello di incrementare la popolarità del sito in questione, a volte per conferire maggiore autorevolezza alla fonte, altre per motivi prettamente commerciali. La varietà di strategie che si possono applicare per realizzarla vanno dall’iscrizione su forum tematici con il sito (allo scopo di linkarlo alla prima occasione) fino alla distribuzione di articoli targetizzati su una o più parole chiave, allo scopo di valorizzare l’utilità (vera o presunta) di certe pagine.
Wikipedia.it

In altri termini, se una fonte autorevole cita o linka il nostro libro, quel riferimento verrà interpretato come un segnale positivo dai motori di ricerca, Amazon compreso; un voto di fiducia lo definisce Francesco Margherita su SEO Garden, i cui effetti ho potuto constatarli diverse volte, già con uno dei primi autori che affidò la promozione del suo romanzo a Self Publishing Assistant (grazie Barbara!).

Posizionamento in classifica Amazon del romanzo La Tela nel Tempo

Gli effetti della link building su un libro

Dell’esistenza di un legame tra link building e sale rank ne ho avuto poi la conferma leggendo il report “Seo su Amazon” diffuso da ProWeb Consulting. Ma è soprattutto con il lancio della guida “I Metadati per i tuoi Ebook” che ho notato effettivamente quanto i link esterni possano spingere il posizionamento nella classifica bestseller.

Partita non proprio benissimo, come racconterò all’interno delle pagine, a causa di alcuni errori nella scelta delle categorie, la guida ha avuto il primo vero posizionamento importante tra le Novità più Interessanti (classifica besteseller dedicata alle nuove uscite) dopo l’articolo apparso sul blog Anima di Carta. In seguito, da un rank di #29.952 è salita a #16.802 grazie a un passaggio sul Forum di Amazon, e a #3.346 nei giorni successivi all’intervista su KeliWeb e la menzione ottenuta su IlFattoQuotidiano.it, arrivando 3a in classifica per la categoria Manuali di Scrittura.

Chiaramente, la qualità e la tipologia dei siti web dai quali provengono i link gioca un ruolo determinante per il successo in una campagna promozionale per il nostro libro. Non è una considerazione in merito soltanto alla loro pertinenza, è ovvio che se hai scritto un fantasy è inutile contattare un blog di cucina per avere una recensione. Si tratta di chiedersi piuttosto quali contenuti sarebbe più utile produrre per convincere un lettore delle qualità del libro e dove questi verrebbero più facilmente trovati.

Come ho fatto link building per i libri

Voglio riportarvi ancora qualche esempio reale, premettendo che ogni azione intrapresa è stata basata sulla ricerca per parole chiave estrapolate dall’analisi dei singoli libri.

1) per la “Trilogia dei Fuochi Danzanti“, le piattaforme di maggiore rilievo per la promozione sono risultate essere i Forum, sia per l’età che il genere di pubblico; così lasciavano intendere le ricerche ed effettivamente diverse sono state le discussioni che si sono innescate con i lettori una volta citato il libro, che infatti si è posizionato immediatamente nella Top 100 per un genere non proprio di nicchia come il fantasy.

2) per “Israeliani e Palestinesi, le ragioni degli altri”, di Patrizia Fabbri, il mezzo più efficace si è rivelato il comunicato stampa, poiché il saggio si riallacciava (e ahimè lo fa tuttora) alle notizie di cronaca politica provenienti dal Medio Oriente. Si trattava quindi di contattare direttamente i giornalisti e il comunicato è l’unico modo per apparire professionale, purché dimostri di essere un valore aggiunto alla notizia che stanno seguendo, altrimenti quasi nessuno vi presterà attenzione.

3) per “La Strage dei 7”, di Chiara Gentili, un horror che ha la peculiarità di essere ambientato in luoghi reali, ho pensato invece di contattare magazine e testate locali in cerca di un po’ di colore, e infatti hanno risposto in buona percentuale, molto più di quanto abbiano fatto i litblog. Il Rank del libro, già presente su Amazon dall’anno precedente la campagna, è passato da #268.608 (del 09/04/2018) a #30.159 (il 10/05/2018).

4) per la guida ai metadati, infine, mi sono dovuta cimentare nella scrittura di guest post. E che c’è di difficile? Moltissimo, soprattutto se si vuole apparire su siti ad alto trust con una rigida linea editoriale. Il post redatto per MySocialWeb doveva rispondere a precisi criteri sia di formattazione che per la SEO, quindi ha subito varie fasi di editing (con grande pazienza di Riccardo Esposito), ma tant’è, se si è ospiti bisogna rispettare le regole ed è bene ricordarselo quando si parte con la promozione del proprio libro.

I benefici della link building

Seguendo questo metodo, l’acquisto di pubblicità, che siano Facebook Ads, annunci Adwords o link sponsorizzati, lascia un po’ il tempo che trova. In primis perché, come ha affermato Carmen Laterza, che motivo avrebbe un utente a cliccare sull’annuncio di uno sconosciuto? Poi perché gli effetti sarebbero ridotti nel tempo. Gli annunci posso amplificare la portata di una campagna di lancio o di singole iniziative promozionali, come giveaway o sconti temporanei. Ma, mentre un riquadro sponsorizzato può sfuggire all’attenzione di un lettore, quello che sempre faranno le persone interessate a un particolare argomento o appassionate di un genere, sarà seguire una fonte autorevole, scambiarsi informazioni all’interno di una comunità alla quale sentono di appartenere.

Possiamo affermare che, se con la pubblicità stiamo comprando una chance di ottenere attenzione, con la link building puntiamo a costruirci una credibilità, ottenere fiducia. Fate voi il calcolo di quale delle due tecniche vi darà il rientro maggiore e in quanto tempo. Per di più i motori di ricerca si fanno sempre più sofisticati e sono in grado di rilevare il valore di una menzione anche senza link diretto alla nostra pagina.

E’ un ottima notizia, significa che per fare link building non c’è bisogno di spammare dovunque il link alla pagina di vendita del libro. Si può tentare di essere citati anche in modo indiretto, attraverso il comment marketing;
infografiche o mappe che sia interessante condividere;
dei contest che coinvolgano i lettori in prima persona;
la cura del proprio profilo sulle piattaforme di scrittura online.

Lo so è tanto lavoro per chi alla fine vuole solo raccontare delle storie, ma pensate che vi state spianando la strada e magari per il lancio del vostro prossimo libro vi sarete creati una credibilità tale da guadagnarveli in modo naturale i link, senza dover più chiedere.

Per domande e osservazioni sulla link building, o se volete ottenere un’analisi gratuita del posizionamento del vostro libro online, vi lascio al form dei commenti.

Aumentare il Rank di un libro su Amazon – senza spendere 1 euro – con la Link Building ultima modifica: 2018-06-04T17:43:46+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!