L’idea, come tante altre che hanno trasformato il mondo, è semplice ed elegante. Cosa accadrebbe se potessi sapere in anticipo come reagiranno le persone alle tue parole?

Per le persone reali comunicare bene le proprie idee è una lotta costante e di solito ci si basa sulla speranza. Scrivi una lettera d’amore e speri di ottenere un appuntamento. Invii un’email di vendita e speri che ti faccia avere dei clienti. Scrivi il tuo libro e speri diventi un bestseller (n.d.r.).
La speranza è una cosa fantastica. Ma si può fare di meglio.
Immaginate di poter sapere – in anticipo – esattamente come le altre persone reagiranno alle vostre parole; di riuscire sempre a trovare le parole esatte per ottenere il risultato sperato.
Da questa semplice, ma immensamente potente idea è nata una nuova categoria di programmi, quelli per la scrittura aumentata, che hanno il potenziale per dare una svolta fondamentale alla comunicazione umana.

Sorprendentemente, a causa del lento ritmo dell’innovazione del software, la scrittura aumentata è veramente solo la terza innovazione in quasi mezzo secolo di scrittura assistita dai computer.
Facciamo un breve viaggio lungo la memoria.

Breve storia dei programmi di scrittura

L’epoca del testo
Anche se una volta c’era in vendita qualcosa chiamato “macchina di elaborazione testi” (fondamentalmente una macchina da scrivere con un piccolo schermo che ti evitava l’uso del bianchetto per correggere gli errori), il vero avvento dei programmi di elaborazione delle parole sul mercato di massa è iniziato con l’arrivo dei personal computer IBM e la successiva rivoluzione del PC.

Un software chiamato WordPerfect girava su un gorilla da 800 libbre dell’IBM ed era incredibilmente migliore di tutte le macchine da scrivere che lo avevano preceduto. È difficile apprezzare oggi quanto poter spostare il testo, apportare delle correzioni in linea, controllare l’ortografia e aggiungere la formattazione, come grassetto o corsivo al testo circondandolo con codici di formattazione [Bold On] [Bold Off], fosse rivoluzionario.
Niente di tutto questo era possibile su una macchina da scrivere.
Per la prima volta, le persone avevano uno strumento flessibile (il PC) in grado di eseguire questo straordinario software (WordPerfect), che sembrava dovesse dominare il settore per decenni. Finché non è accaduto questo…

evoluzione dei programmi di scrittura per computer (infografica)

L’epoca della grafica
Un gruppo di tecnici veramente intelligenti nel Centro di Ricerca XeroX di Palo Alto ha fondamentalmente inventato il computer moderno, il  networking, il mouse, l’interfaccia grafica e molto altro ancora. Apple è stata la prima ad introdurre il Macintosh in un famoso negozio Super Bowl. Ovviamente, Microsoft l’ha seguita con il proprio sistema operativo, va detto, meno elegante, ma comunque efficace.

L’avvento del WYSIWYG (quello che vedi è quello che ottieni), l’idea che si poteva vedere sullo schermo esattamente come sarebbe stato un documento una volta stampato, ha portato con sé un cambiamento incredibilmente importante nel mondo del software.
Microsoft ha creato un team appositamente con la missione di costruire un grande software di elaborazione di testi WYSIWYG e rapidamente sono riusciti a commercializzare un prodotto denominato Microsoft Word, che ha sfruttato appieno questa nuova tecnologia.
Per la prima volta, la pagina stampata era proprio sullo schermo! Nessun codice speciale di formattazione strano. E potevi includere grafica, tabelle, decorazioni, stili di testo, font scalabili, con colori e dimensioni a tuo piacimento.
Ciò ha cambiato completamente le aspettative delle persone su cosa avrebbe dovuto offrire un software di scrittura, e in pochi anni Microsoft Word si è impossessata del 90% del mercato, ignara che stava per essere disturbata da un’altra novità.

L’epoca della collaborazione
Internet ha fondamentalmente dato il via a un’era completamente nuova per i software di scrittura. All’inizio di ciò che è diventato noto come Web 2.0 è stato creato un prodotto denominato Writely, che ha introdotto un’idea radicalmente nuova di quello che avrebbe dovuto essere un processore di testi. Invece di essere organizzato intorno alla formattazione, era incentrato sulle persone e sulla collaborazione; accessibile direttamente dal browser, quando Microsoft Word era ancora disponibile su floppy disk (quasi 40!).
Riconoscendo che questo nuovo tipo di software stava per dominare l’era di internet, Writely è stato rapidamente acquistato da Google, che lo ha utilizzato per creare Google Docs. Entro il 2012, la società aveva conquistato la metà del mercato diffondendo il primo processore di testo che dava la possibilità a più persone di scrivere contemporaneamente sullo stesso documento, in tempo reale.
E qui è praticamente dove lo sviluppo si è bloccato.

Il collegamento mancante

Che cosa hanno in comune tutti i programmi di tutte queste epoche?
Non migliorano la scrittura.
Ci sono funzionalità in abbondanza per decorare il testo, incapsularlo in liste fantasiose o circondarlo con bordi ornati. Ci sono funzionalità intricate per creare tabelle di contenuto e per contrassegnare le sezioni da migliorare per i collaboratori, ci sono funzionalità per tornare rapidamente alle revisioni precedenti. Ma a questi prodotti manca il potenziale più importante per un software di scrittura: la capacità di rendere l’utente uno scrittore migliore.

La scrittura aumentata si basa su una tecnologia incredibilmente distruttiva: l’intelligenza della macchina. La tecnologia di base ora esiste per essere in grado di prevedere quantitativamente con un alto grado di accuratezza se un documento o un’email otterrà l’esito desiderato. Questo potere predittivo è associato ad un nuovo tipo di interfaccia utente che è capace di passare il testo ai raggi x per studiarne la struttura e la lingua nascoste appena sotto la superficie, così da poter migliorare le prestazioni del documento; in pratica ti aiuta a creare esattamente la versione più efficace della tua scrittura, con la tua stessa voce.

Questo accoppiamento essenziale, un’intelligenza altamente predittiva e un’interfaccia utente che lavora in tempo reale, è ciò che definisce questa epoca della scrittura aumentata.

In 5 anni, tutto quello che scriveremo sarà fatto usando un software di scrittura aumentato, su un computer portatile o sul telefono, che sia un testo corto, lungo, un documento aziendale o personale, non saremo più in grado di immaginarlo senza sapere di poter contare su questa straordinaria potenza di elaborazione.

Sarà interessante osservare quali effetti produrrà, in particolare nell’ambito della scrittura creativa e della letteratura.

Liberamente tradotto da “The dawn of the augmented writing era” di Jensen Harris, Cofondatore di Textio.

L’alba dell’era della scrittura aumentata ultima modifica: 2017-09-08T18:29:59+00:00 da Sonia Lombardo
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