2013: Anno degli Scrittori online

Durante gli ultimi anni, specialmente nel 2012, si è sentito molto parlare di content marketing. Qualcuno potrebbe dire fin troppo, ma credetemi, non si è andati molto lontano (…) non c’è stata la dovuta celebrazione delle persone che creano articoli, blog post, contenuti per video e info-grafiche.

Ebbene, questo sta per cambiare. Il 2013 segnerà una svolta sia nella percezione che nella fortuna degli scrittori esperti della Rete, per tre fondamentali ragioni:

  1. Il marketing online è guidato dal contenuto
     
    Il content marketing non è il passaparola e non è nemmeno una moda passeggera. Le persone cominciano a realizzare che il contenuto è l’elemento fondante di tutte le strategie di marketing efficaci. Dal costruire un rapporto diretto con i clienti o potenziali tali, alle tecniche di pay-per-click, dalla condivisione sui social media alla Seo, il contenuto è ciò che funziona. Il che è un’ottima notizia per gli scrittori.

    L’incremento della domanda di talentuosi creatori di contenuto, significa che la compensazione e il rispetto per gli scrittori aumenterà, fintanto che saranno in grado di capire e affermare il loro valore sul mercato.

  2. Google valorizza gli scrittori
     
    Google ha reso gli scrittori ancora più importanti con gli aggiornamenti dell’algoritmo Panda e Penguin. Invece dei contenuti deboli e dei link innaturali, adesso i siti hanno bisogno di contenuti che attraggano link organici.

    Ma Google non si è fermato solo a questo: ad essere veramente importante, adesso, è chi crea il contenuto e chi lo linka; motivo per cui Google vuole conoscere la loro identità attraverso i profili su Google+.

    Ciò che è stato chiamato Author Rank, ha il potenziale per diventare l’elemento principale per il posizionamento sui motori di ricerca, dalla nascita dei collegamenti ipertestuali.

    I tempi dei contenuti anonimi e insignificanti sono finiti. Sempre più gli scrittori con successi dimostrabili e un forte seguito sui social network determineranno ricompensi e posizionamento.
    Pensateci.

  3. Lo scrittore come editore di se stesso
     
    Così, il resto del mondo degli affari potrebbe iniziare a capire quanto i grandi scrittori sono importanti. Bene, molti scrittori l’hanno già capito e hanno iniziato a realizzare il fatto che non hanno bisogno di un lavoro, o perfino di avere dei clienti, per riuscire a fare ciò che amano.

    Il boom dell’online content marketing guiderà migliaia di scrittori a controllare il proprio destino. Non solo come liberi professionisti, ma addirittura come proprietari di agenzie e consulenti.

    In aggiunta, il boom del self-publishing di ebook e altri beni digitali, permetterà realmente agli scrittori di condurre il proprio show su Internet.

(…)

Il contenuto fa il lavoro della Rete, ma senza scrittori e gli altri creativi nulla sarebbe accaduto. Non dimenticarlo mai e non sottovalutare mai quanto TU sia importante in questo nuovo mondo dei media.

Liberamente tradotto da “2013: The Year of the Online Writer” di Brian Clark

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3 Responses to 2013: Anno degli Scrittori online

  1. Massimo Vaj scrive:

    In parole meno ricercate allo scrittore online è assegnato il ruolo che i cacciatori riservano alle paperette di legno che hanno lo sguardo fisso, sempre rivolto all’orizzonte più vasto che c’è: quello inesistente… :D

  2. Evil Monkey scrive:

    Il post è interessante, ma mi sembra un po’ “ottimistico”; sopratutto in relazione all’Editore di sè stesso… Io credo ancora che i due ruoli autore-editore debbano essere separati.

    Auguri per un Buon 2013!

  3. Secondo me è un articolo veritiero, seppur il mercato italiano è molto in ritardo rispetto a quello anglosassone per quanto riguarda le reali possibilità che uno scrittore online può avere, anche se, dal mio punto di vista, ci sono delle opportunità enormi, anche in Italia e subito.

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