Riprendiamo la questione da dove l’avevamo lasciata, vi va?
Per rivoluzionare davvero l’editoria c’è bisogno di uno scrittore capace di creare delle storie che non possano restare chiuse entro i limiti di una pagina, o della sua trasposizione elettronica. Insomma, l’editoria digitale ha bisogno del suo Shakespeare digitale; qualcuno capace di scrivere già in prospettiva di una pubblicazione direttamente su tablet, smartphone e siti web, ovvero su piattaforme che richiedono l’intervento diretto degli utenti, non necessariamente per modificare l’andamento di una trama a seconda delle proprie scelte, ma quantomeno permettere loro di esplorarne i confini.

E’ questo lo spazio che dovranno andare ad occupare i nuovi scrittori e per questo, come si diceva, non c’è mai stato momento migliore per essere uno scrittore.

Per capire che caratteristiche deve avere un libro per diventare davvero digitale, voglio proporvi una serie di lezioni di scrittura dedicate esclusivamente alla creazione di narrazioni interattive. Scopriremo se per dare al pubblico un’esperienza di lettura arricchita e partecipata bisogna prendere in considerazione parametri diversi da quelli classici della scrittura creativa.

Prima però è importante capire che differenza c’è tra libri elettronici (ebook), enhanced ebook e applicazioni digitali, e cosa si nasconde dietro ognuno di questi prodotti, perché offrendo diverse funzionalità richiedono, ovviamente, diversi approcci alla scrittura e alla produzione.

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Ebook

Funzionalità: parole e immagini statiche, l’autore ha poco controllo sul formato del testo e delle immagini.

Produzione: basta saper utilizzare uno dei tanti programmi per la conversione dei file .doc o pdf in ePUB o Mobi.

Prezzo: trattandosi di libri convertiti le persone si aspettano di pagare il prezzo di un’opera letteraria, come per un libro a copertina rigida.

Dispositivi di lettura: Kindle, Nook e Kobo Reader. Anche iPhone e iPad.

Enhanced Ebook

Funzionalità: rispetto agli ebook tradizionali, i libri arricchiti offrono la possibilità di aggiungere animazioni, audio e video.

Produzione: richiede l’utilizzo di software come Apple iBook Author, Adobe InDesign, Aquafadas, e qualcuno che sa cosa sta facendo

Prezzo: spesso leggermente superiore a quello delle applicazioni, più o meno come per gli ebook.

Dispositivi di lettura: Kindle Fire, iPad, all’interno di un applicazione come il iBooks.

App

Funzionalità: scene e schemi interattivi, animazioni, registrare e condividere la propria narrazione, costruzione del vocabolario, narrazione guidata, glossario istantaneo, parental control e molto altro.

Produzione: richiede la conoscenza de linguaggi di programmazione come Objective-C per iOS o Java Android.

Prezzi: la maggior parte delle applicazioni di libri sono nella gamma tra i $ 2,99, $ 4,99; spesso è possibile accedere alla versione gratuita anche se con funzionalità limitate. Sorprendentemente, anche se le applicazioni possono fare di più, tendono a costare meno degli ebook, perché provengono da software internet e molte persone si aspettano quindi che il costo sia abbastanza vicino al gratuito.

Dispositivi di lettura: smartphone iOS o Android o tablet.

Ora la domanda è: come si crea un universo narrativo che funzioni su smartphone iOS e Android e tablet?

Tra ebook e app, cosa sono davvero i libri interattivi e come si scrivono ultima modifica: 2014-02-06T19:23:41+00:00 da Sonia Lombardo
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