“Vogliamo che tra scrittore e lettore non ci siano filtri, ma che possano dialogare e costruire insieme qualcosa”.

Esordisce così Lorenzo Baravalle nel presentarmi il suo progetto editoriale, DuDag, uno spazio dove gli scrittori di ogni genere possono confrontarsi e misurarsi con il mondo dei lettori.

“Per abbattere tutte le barriere abbiamo pensato prima di tutto al prezzo: ogni libro su DuDag costa solo 1€. Questo perché sono i lettori a decretare il successo di un libro, attraverso il loro voto e il loro giudizio, quindi, se da un lato è giusto dare un valore economico all’importante lavoro fatto da un autore, dall’altro vogliamo che la lettura sia qualcosa di molto veloce, anche nell’acquisto.

“E’ importante sottolineare come DuDag non sia un editore tradizionale, né tantomeno online, ma un veicolo verso l’editoria tradizionale”.

Su DuDag la pubblicazione è totalmente gratis.

Dudy icona “Non viene assegnato codice ISBN proprio per far sì che i testi siano “inediti” agli occhi delle case editrici e tutti i diritti rimangono nella mani dello scrittore che è libero di pubblicare con un editore tradizionale in qualsiasi momento senza dover pagare penali o percentuali, a patto di citare DuDag sulla copertina del libro”.

Per pubblicare un libro su DuDag basta iscriversi come autore e inviare all’indirizzo info@dudag.com la propria opera accompagnata da un “DuDy”: un riassunto che, in 3600 battute, renda l’essenza del libro. Il Team di DuDag comincerà a leggerlo e dopo una prima fase di valutazione lo convertirà in formato ebook.
“Noi non facciamo editing di testi, ma ci limitiamo a dare consigli”.

Già due libri DuDag (un finalista e un segnalato del Premio Italo Calvino) sono stati pubblicati da editori cartacei e il terzo è in via di pubblicazione.

Social publishing: DuDag abbatte le barriere tra scrittore e lettore ultima modifica: 2014-05-15T17:22:39+00:00 da Sonia Lombardo