Chiariamo subito cos’è uno spin-off (prendo la definizione da Wikipedia): nel mondo dei media il termine indica un film, una fiction televisiva, un fumetto, un romanzo, un videogioco ricavati elaborando elementi di sfondo di un’opera precedente o traendo spunto da uno dei suoi personaggi.

E’ quello che accade quando di solito si decide di scrivere una serie di libri che hanno al centro sempre gli stessi protagonisti, ma la definizione può essere altrettanto valida per un progetto di scrittura condivisa o interattiva, in cui ogni autore può decidere di cambiare il corso di una singola storia.

Visto il successo delle tante piattaforme online che consentono di giocare con la scrittura, forse anche voi avete scritto da qualche parte, in Rete, un incipit o un breve episodio di una storia, lasciando a qualcun’altro il compito di proseguirla. Ma siete sicuri di averlo fatto nel modo giusto?

A questo proposito, ho trovato molto interessanti i consigli che la scrittrice Adrienne DeWolfe ha pubblicato su Creative Penn, proprio a proposito di come di sviluppa uno spin-off (ormai sapete cos’è).

La DeWolfe esordisce spiegando che in questa epoca di editoria digitale, l’imperativo è imparare a scrivere breve e veloce. Soltanto così si può cominciare a sviluppare coprotagonisti affascinanti:

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FOTO: Giorgio Pezzin, ComicsBay.com

Nessuno ama un protagonista che è vile o stupido. Lasciate questo ruolo ai comprimari o ai cattivi. Questi, con la loro vasta gamma di personalità, sono un terreno fertile per gli spin-off.

Anche se non sempre si può riscattare un cattivo dal proprio ruolo: alcuni reati non possono essere perdonati dai lettori, come lo stupro, ad esempio; nessuno accetterebbe di leggere uno spin-off in cui lo stupratore è descritto come “eroe”. Scegliete un personaggio secondario meno vile per poterlo elevare allo status di eroe.

Alzare la posta ad ogni episodio

Pensate che dal contributo che scrivete dovrà poi svilupparsi il resto della storia, seguendo un filo logico. Il protagonista deve, sì, mostrare una crescita, ma questa dovrà avvenire in modo più lento e graduale, quindi, è saggio mantenere alcuni dei suoi conflitti irrisolti, in modo da lasciare a chi scriverà l’episodio successivo uno spunto da cui partire.

Evitare inutili complicazioni

Non caricate i personaggi con bambini, animali domestici, disabilità fisiche o altre complicazioni materiali di cui si deve tenere conto scena dopo scena, a meno che non si dispone di un solido piano per trasformare il fardello in un catalizzatore di ogni episodio.

Che ne pensate? Avete mai partecipato ad un progetto di scrittura interattiva? Che tecniche avete messo in campo?

Scrittura interattiva: 3 (+1) consigli per sviluppare seguiti e spin-off ultima modifica: 2013-11-25T16:36:49+00:00 da Sonia Lombardo
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