Vi propongo alcuni estratti della “Guida allo Stile Smashwords” di Mark Coker, segnalata da Giuseppe Meligrana che del volume è il traduttore ufficiale.

Smashwords è una piattaforma di self-publishing internazionale, forse una delle più note e di successo con oltre 88.000 ebook distribuiti tra i rivenditori più importanti, da Apple a Barnes&Noble, Sony, Kobo ecc..
I consigli di Coker, che ha aiutato molti autori ad autoprodurre e promuovere i propri ebook, riguardano per lo più la corretta impaginazione d’un file d’origine con il programma Word di Microsoft Office, ma sono facilmente applicabili anche da chi utilizza OpenOffice, ed essenzialmente possono così riassumersi: il segreto di una formattazione di successo di un ebook è farlo semplice!

Inutile cimentarsi in formattazioni complesse o il layout ostacolerà la leggibilità del vostro ebook […] Dovete solo re-immaginare il vostro ebook come testo libero con solo l’impaginazione essenziale. Limitarvi alle caratteristiche tipiche dello stile di paragrafo “Normale” per la maggior parte del vostro ebook, un capoverso alla fine di ogni paragrafo, uno stesso rientro di prima riga, corsivo, grassetto e uno stile di titolo solo […] anche i numeri di pagina sono irrilevanti.
La maggior parte dei dispositivi di lettura digitale e applicazioni di e-reading consentono al lettore di personalizzare il font, la dimensione dei caratteri e l’interlinea. I vostri clienti potranno modificare il modo in cui l’ebook si presenta sullo schermo in base alle loro preferenze e in base all’ambiente di lettura.

Quindi, quanto più essenziale sarà il vostro documento di partenza, tanto più semplice sarà il processo di conversione del file da un formato all’altro e la sua adattabilità ai vari ereader in uso.

Smashwords, in particolare, rende disponibile uno stesso ebook nei formati più disparati (.epub, .mobi, pdf, html, Lrf, Txt) grazie alla tecnologia Meatgrinder, che consente la conversione automatizzata dei file. Chi sceglie, invece, l’opzione del puro fai-da-te dovrà affidarsi ad appositi software tramite i quali gestire l’aspetto grafico separatamente dal contenuto grazie ai fogli stile, o css.
Ciò non toglie che il testo vada preimpostato con cura affinché la sua struttura risulti coerente, se attivando la funzione di visualizzazione della formattazione all’interno del vostro foglio di lavoro compaiono strane frecce e simboli oscuri, state sicuri che state commettendo qualche errore.

Gli errori da evitare nell’impaginazione dell’ebook

Rientri di prima riga. Non utilizzate il tasto Tab o la barra spaziatrice per creare rientri di prima riga, al contrario, impostate “Rientro speciale di prima riga” automatico, tramite l’opzione Stile di paragrafo.

Ripetizione impropria dei capoversi. Non usate mai più di quattro capoversi (tasto Invio) consecutivi, poiché ciò creerà delle pagine totalmente in bianco sui dispositivi di lettura. Quando dovete iniziare un nuovo capitolo, saltate direttamente ad una nuova pagina utilizzando l’opzione “Inserisci interruzione manuale”.

Separazione dei paragrafi. Anche in questo caso, se volete dare un effetto di separazione tra i blocchi di testo, non aggiungete righe vuote con il tasto Invio, meglio utilizzare ancora una volta l’opzione Stili di Paragrafo, impostando la Spaziatura “sotto il paragrafo” tra i 4 pt. e i 6 pt.

Aggiunta dei numeri di pagina. Gli ebook non hanno i numeri di pagina, sono i dispositivi ad indicare al lettore a che punto del libro si trova, a seconda delle impostazioni grafiche scelte. Questo rende irrilevante la numerazione sia a fondo pagina, che nell’indice generale.

Stili di carattere. Optate sempre per i caratteri standard; qualsiasi genere di decorazione (colore, crenatura, ecc..) scomparirà su molti dispositivi di lettura digitale. Per gli stili di carattere, sono sufficienti il grassetto per i titoli e il corsivo per le parole da mettere in evidenza. Infine, non impostate caratteri più grandi di 16 punti.

Tali accortezze contribuiscono a dare respiro alla lettura e a rendere meno complicata la successiva conversione e convalida del codice dell’ePub, se intendete pubblicarne uno di qualità. Un’edizione digitale, infatti, per essere di buona qualità dovrebbe rispettare alcuni criteri essenziali che contribuiscono notevolmente a migliorare la lettura dell’opera.

Gli ingredienti di base di un buon ePub

ebook_colophon

Colophon e frontespizio
Il colophon di un epub contiene tutte le informazioni essenziali sull’edizione (titolo dell’opera, autore, anno di pubblicazione e così via), la dichiarazione del copyright (inclusi eventuali contributi esterni) e il codice ISBN (diverso da quello della versione cartacea). Il frontespizio può essere realizzato sotto forma di testo – riproducendo quello della versione a stampa in termini di formattazione e proporzione tra gli elementi – mentre è meglio evitare di inserirlo come immagine. Entrambe le sezioni andrebbero poi riportate e rese “cliccabili” nel toc.

Il toc
Con table of contents (toc) si intende l’indice dei contenuti di un’opera. Contrariamente a quanto avviene nell’edizione a stampa, in un ebook non occorre che l’indice rechi il riferimento ai numeri di pagina (elementi che in un epub vengono a mancare): è importante, invece, che le voci del toc siano arricchite con un collegamento ipertestuale che, una volta attivato con un tocco o click, reindirizzi il lettore verso il contenuto desiderato senza costringerlo a “sfogliare” il libro schermata dopo schermata.

La copertina
Come ogni libro che si rispetti, anche un ebook deve avere una copertina. Prima di essere inserita in un epub, l’immagine di copertina deve essere rielaborata per ottenere la migliore resa possibile sui diversi dispositivi di lettura. Le sue dimensioni ideali sono di 600×800 pixel, mentre la risoluzione ottimale non supera i 150 ppi. Per quanto riguarda il formato, invece, può essere sia rasterizzata (in jpg o png) che vettoriale (svg).

Test e controllo di qualità per ePub

Abbiamo ormai compreso che c’è differenza nel modo in cui i diversi lettori di ebook rendono le pagine, e perfino su uno stesso dispositivo queste potrebbero apparire diversamente cambiando applicazione di lettura. Perciò è importante testare il formato digitale di un libro su quanti più sistemi di lettura possibili o per lo meno su quelli appartenenti all’area dei nostri distributori di riferimento.

Con un ePub non dovrebbe essere difficile, essendo il formato standard degli ebook; certo non si può avere un ereader per ogni marca, ma sarà sufficiente istallare su smartphone o tablet una delle applicazioni di lettura rese disponili dalle librerie come Kobo, Google Play Libri o Apple Books, e poi collegare il computer al dispositivo tramite una chiavetta USB per trasferire e aprire l’ebook.

schermata di lettura ADE

Se non si dispone di un dispositivo mobile, è possibile utilizzare uno dei pochi visualizzatori di file ePub per desktop, in particolare Adobe Digital Editions (ADE), e l’ottimo a mio avviso, Calibre Visore di ebook, entrambi disponibili per il download gratuito.

Infine, alcuni plug-in per browser consentono di leggere gli ePub direttamente online. Ad esempio, Readium per Chrome, distribuito dall’omonima fondazione che tra l’altro si occupa anche di accessibilità, quindi ideale per un test di qualità; poi Microsoft Edge che non solo può leggere l’ebook ma può leggerlo anche ad alta voce. Cliccando sull’icona dell’altoparlante potrete scegliere lingua e genere del narratore, saltare tra i paragrafi grazie ai comandi del player. Ottima funzione per comprendere anche come suona il vostro testo e se vi è sfuggito qualche errore prima di pubblicarlo.

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Come formattare un ebook: “farlo semplice!” ultima modifica: 2011-12-02T21:00:25+02:00 da Sonia Lombardo
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