Per chi è il self-publishing?

Ce lo ha spiegato Mauro Sandrini, autore del best-seller “Elogio degli Ebook”, durante le tre lezioni gratuite trasmesse online su Insegnalo.it, come anteprima del workshop internazionale organizzato da SelfPublishingLab, per il 15 giugno 2012.

Per chi è il self-publishing

IL SELF-PUBLISHING

1. NON è per chi pensa di fare i soldi con gli ebook
2. NON è per chi insegue le promesse dei concorsi letterari.

PER CHI È IL SELF-­PUBLISHING ALLORA?

Per chi sa che scrivere è un mestiere e ha bisogno della propria comunità di lettori per migliorarsi.

COME SI FA?

1. Scrivere il proprio libro!
2. Convertirlo nel formato degli ebook (epub, mobi)
3. Farlo arrivare alle librerie online di tutto il mondo
4. Cominciare a dialogare con i propri 25 lettori

MA COME?

La prima regola del selfpublisher: PRIMA VENDERE, POI REGALARE anzi…

tecniche di marketing librario

NO: inviare il proprio libro a chi non lo ha chiesto
NO: chiedere “hai letto il libro che ti ho inviato ieri????”
NO: chiedere commenti a chi lo ha ricevuto

SI: chiedere se interessa ricevere il nostro libro
SI: chiedere se possiamo pubblicare sul sito o sui social network il commento che ci è stato inviato per email.

-­ non aspettiamoci una recensione
– non aspettiamoci un complimento
– non aspettiamoci nulla

L’incontro tra chi scrive e chi legge è un atto d’amore. Non è dovuto!

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2 risposte

  1. Post utile (come sempre) Io vorrei autopubblicarmi, e credo che queste indicazioni siano anche ottime per il proprio blog. Il ‘non pretendere’ commenti o lettori fissi credo sia una cosa santa e benedetta, io pian piano sto iniziando a farmi conoscere, , almeno, ad avere una piccola cerchia di lettori che commenta in modo costante e questa è la cosa più bella.
    Non commento da tutte le parti, ma solo dove posso scrivere qualcosa di sensato e così qualcosa cambia ogni giorno e si costruisce un percorso.

    Tornando al post, per mantenersi alti, credo che ci voglia una pubblicità pazzesca, non dico spam… ma qualcosa di molto simile, che però non diventi fastidiosa!^^

    1. A volte, più che una pubblicità spinta al limite dello spam, risulta più utile trovare la giusta “cerchia” di lettori interessati al genere o all’argomento di cui scrivi. Un blog è un ottimo punto di partenza.

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