Grazie ad una recente ricerca svolta da Goodreads, sappiamo che studiando il comportamento dei lettori è possibile strutturare un libro in modo che venga letto dall’inizio alla fine, senza essere mai abbandonato.

Basandosi sulla stessa tipologia di dati è anche possibile creare un sito Web che venga davvero letto dagli utenti e non soltanto scansionato distrattamente.

Dato che Storiacontinua si rivolge per lo più agli scrittori del Web, che magari non hanno ancora scritto un libro, ma sicuramente hanno aperto un blog, ho tradotto per voi alcuni estratti di una ricerca dell’Istituto Nielsen, che spiega quali condizioni devono verificarsi affinché un sito catturi la piena attenzione dei lettori.

Il comportamento degli utenti in relazione ai contenuti di Internet è paradossale:

gli utenti vanno sui siti web in cerca di informazioni;

quegli stessi utenti, durante una visita media, leggono al massimo il 28% delle parole scritte su una pagina online

.

In generale l’utente presta più attenzione alle informazioni nella parte superiore della pagina. Molto spesso, però, questi sguardi sono parte di una strategia di scansione che non porta a una lettura effettiva a meno che il contenuto non è ritenuto interessante.

Comportamento dei lettori

Nessuna vera sorpresa, quindi, nella ricerca Nielsen tutto di riduce a: “per guidare le persone verso i contenuti, questi ultimi devono risultare di qualità”.

E non si tratta solo di una prosa eccellente, i contenuti digitali di qualità devono includere elementi che aiutano gli utenti a risparmiare tempo, indirizzando i loro occhi sulla scansione delle informazioni che veramente sono interessati a leggere.

E’ buona prassi, perciò, che un sito Web risponda a due obiettivi di usabilità:

architettura-informazione

1) una buona architettura delle informazioni , con una navigazione chiara che consente agli utenti di ottenere rapidamente una pagina rilevante per il proprio interesse. Se gli utenti sono impantanati da una navigazione lenta o fuorviante, il loro interesse si esaurisce, così come la loro motivazione a leggere molto.
 
Invece, una struttura ad albero:

– Homepage

– Homepage/categoria

– Homepage/categoria/articolo

offrirà una navigazione personalizzata per ogni tipo di visitatore, che sarà così agevolato nell’accedere a tutti gli articoli inerenti una determinata categoria in pochi click.

2) Un buon layout , che seguendo la regola precedente – le informazioni più importanti al primo posto – guidi velocemente sulla parte pertinente della pagina, utilizzando:

titoli, allo stesso tempo descrittivi del contenuto e stimolanti per la curiosità dell’utente.

Sottotitoli che riassumono le informazioni in ogni segmento.

Paragrafi, che utilizzando il linguaggio e le parole chiave della propria cerchia di lettori, diano informazioni essenziali circa l’argomento trattato; esprimersi come loro stessi si esprimono sarà un incentivo a proseguire la navigazione sul blog.

Evidenziate i passaggi più importanti con grassetti e corsivi, in modo da guidare l’occhio dell’utente durante la lettura. Scegliete caratteri di testo che invece l’agevolino; Arial, Verdana, Helvetica, i cosiddetti caratteri sans serif sono stati ideati proprio per la lettura a schermo.

Immagini, che si integrino bene con l’argomento. Sul web si legge per immagini e quindi è bene spezzare il testo con delle foto che suggeriscano a colpo d’occhio il contesto in cui ci si trova.

Non esagerate con i colori, limitatevi ad uno o due colori per Titoli, link, e al nero su bianco, o grigio chiaro, per il corpo degli articoli.

Infine, ma non meno importante, quando scrivete utilizzate un linguaggio chiaro e comprensibile a tutti. Leggerezza, rapidità, esattezza, restano i capisaldi del mestiere dello scrittore e ancor di più dello scrittore dell’era digitale.

Come evitare l’esodo dei lettori dal vostro blog letterario ultima modifica: 2013-08-22T17:13:55+00:00 da Sonia Lombardo