Scommetto che sapete già a cosa vogliamo riferirci utilizzando termini come “board” e “piannare”, giusto?
Ci riferiamo alle gallerie di immagini che si possono creare e condividere su Pinterest, il social network che in pochi mesi ha avuto un vero e proprio exploit affermandosi come una delle principali fonti di traffico per i siti Web.

Ma avreste mai pensato che uno strumento che ha fatto delle immagini il suo elemento caratterizzante, potesse allo stesso tempo coniugarsi perfettamente con la parola scritta, creando perfino una nuova poetica?

La “poetica delle board” la chiama Angelo Ricci, nel suo nuovo ebook “Pinterest è un sogno?”, che inaugura la nuova collana editoriale “Social Media Landscapes” di Errant Editions.

“A guardare più attentamente” scrive Ricci “si scoprirà come in realtà su Pinterest immagini e parole non siano assolutamente in antitesi e Pinterest sia anzi il luogo dove le une e le altre possono amalgamarsi fino alla creazione di un nuovo modo di intendere la comunicazione. Comunicazione che diventa alla fine lo storytelling di quello che siamo”.

Estratti da “Pinterest è un sogno?”

In un romanzo, in un racconto il titolo è tutto. È il titolo che guida il lettore, che lo affascina con il detto e ancora di più con il non detto.

A maggior ragione il titolo guida lo scrittore. Il titolo è un piccolo faro di segnalazione che comincia ad accompagnare lo scrittore nella nebbie della creazione fino alla sua realizzazione finale, quando quel titolo si trasformerà in un richiamo, si spera irresistibile, per il lettore. Allo stesso modo quindi inventa una vera e propria poetica delle board.

Se vuoi crearne una con le immagini delle copertine dei libri che hai letto puoi semplicemente intitolarla “libri che ho letto” , ma perché non dare sfogo alla propria immaginazione?

Sei uno scrittore? Allora ci si aspetta da te uno sfoggio di creatività.

La poetica delle board si esprimerà ancora di più in questo caso, non tanto nel titolo che le darai, che può essere benissimo quello del tuo libro, ma nei suoi contenuti. Un libro è un insieme di rimandi alla tua produzione precedente, alle fonti e agli autori che ti hanno ispirato, ai luoghi dove hai ambientato la trama, alla letteratura in generale. Costruisci allora una board con immagini che si collegano a questi elementi.
(…)
In questo modo otterrai una board che non solo parla del tuo libro, ma che addirittura si accosta ad esso trasformandosi in una appendice digitale che andrà ad unirsi ai contenuti del libro che hai pubblicato.

Pinterest, la letteratura e lo specchio

Lo sappiamo tutti. Lo abbiamo fatto tutti. Abbiamo appeso poster, abbiamo indossato t-shirt, abbiamo postato foto sul nostro profilo facebook. Noi siamo i nostri idoli, noi ci identifichiamo con i nostri attori/attrici preferiti/e, con le rock o con le popstar che amiamo. E per la comunità degli appassionati di letteratura le vere rockstar sono gli scrittori.
(…)Pinterest è uno specchio sul quale riflettere il nostro immaginario per fare in modo che ci si possano riflettere anche gli altri.

Pinterest e la poetica delle board ultima modifica: 2012-10-24T18:36:13+00:00 da Sonia Lombardo
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