Abbiamo avuto modo di capire come i collegamenti ipertestuali all’interno dei libri stimolino maggiormente l’interesse e il coinvolgimento dei lettori. Che si tratti di approfondimento, che punti a svelare i retroscena di una storia o a cambiarne il corso, l’interattività può avere un effetto molto potente.

Per questo, vi propongo una lista dei dieci modi in cui è possibile utilizzare l’interattività all’interno dei vostri racconti;

10. Parlare con il Narratore
Se la storia è scritta in prima persona, con il protagonista che si rivolge al pubblico, allora l’interattività potrebbe consistere nel dare la possibilità ai lettori di rispondere.

9. Parlare con il Narratore / 2
Una storia interattiva potrebbe essere scritta interamente come una sceneggiatura, quindi, tutto viene narrato sotto forma di dialogo. Il risultato finale è, in pratica, un gioco interattivo.

8. Parlare ai personaggi
Ideate un gruppo di personaggi con cui parlare e lasciate che l’interattività sia sulla scelta di come dialogare con ciascuno di essi. Forse sono sospettati di un omicidio o magari si trovano ad un primo appuntamento. Create le condizioni per metterli a confronto l’uno con l’altro: sono tristi? Arrabbiati? Nascondo oscuri segreti? Diffondete in giro menzogne ​​e dicerie… Le possibilità sono infinite.

7. Esplorare l’ambientazione
basic-plots E’ qualcosa che in un libro classico non si può mai fare: guardarsi intorno. Scegliete un’ambiente prestabilito – un teatro, l’interno di una piramide, una città sottomarina – e lasciate che il lettore scelga dove andare e il modo in cui esplorare l’ambiente circostante. Può essere una buona idea utilizzare contatori e condizioni per evitare testo ripetitivo. Ad esempio, contare quante volte il lettore ha visitato un certo luogo e scegliere una diversa descrizione per ognuna di queste.

6. Scegliere l’ordine di lettura
L’interattività può semplicemente cambiare il modo in cui una storia viene letta, piuttosto che ciò che racconta. Fate in modo che influenzi solo l’ordine in cui vengono letti gli eventi, come se il lettore stesse spulciando tra le lettere in un cassetto, o considerando le prove di un procedimento giudiziario; non ha bisogno di sapere in anticipo ciò che è successo.

5. Trovare un equilibrio
Basate la storia sui fatti della vita, le infinite scelte su cosa fare e cosa non fare, cosa tenere e cosa lasciarsi alle spalle. Potreste raccontare la settimana nella vita di uno studente che prova a dividersi tra lavoro, vita sociale, denaro… O una settimana nella vita di un uomo politico, diviso tra il partito, il privato e il fare ciò che è giusto.

4. Fare un piano
Usate le scelte per formulare un piano. Organizzare una rapina, nascondere un crimine, fuggire da una casa infestata o tendere una trappola. Disponete ogni dettaglio e quando siete pronti avviate l’azione e state vedere se le vostre scelte funzionano.

3. Cambiare punto di vista
Trame di Infinite Jest Raccontate una sola storia, ma lasciate che il lettore scelga da che punto di vista leggerla, o se passare da un punto di vista all’altro man mano che la storia si sviluppa. Utilizzate il contrasto per creare un effetto comico, o per evidenziare il divario tra i personaggi.

2. Raccontare insieme
Non raccontate la vostra storia, ma quella che ogni lettore vorrebbe leggere. Ossia, lasciate i lettori liberi di scegliere l’impostazione del racconto, il lavoro del protagonista, la sua più grande paura o cosa mangia a colazione. Ne uscirà fuori una storia in cui tutto può accadere!

1. Mescolare il tutto
Infine, il metodo numero 1 di utilizzare l’interattività: una miscela di tutti gli ingredienti di cui sopra. Un po’ di conversazione, alcune esplorazioni, differenti punti di vista… Si fonde tutto insieme, si cambia il ritmo, lasciando che ciascuno si goda la sua propria storia.

Soprattutto, siate creativi, e ricordate che in qualsiasi modo decidete di scrivere una storia, alla fine, è il messaggio che volete lanciare ciò che veramente conta.

10 tipi di interattività che è possibile inserire in un racconto ultima modifica: 2015-03-12T22:17:59+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!