Lo ammettiamo: da queste parti non è che siamo proprio dei patiti di Harry Potter, ma non possiamo esimerci dal darvi la notizia del giorno, che crediamo possa essere molto esaltante per chi al contrario di noi è un fan della saga.

Da oggi è online il sito Pottermore, dedicato al mondo del maghetto. Al momento si tratta solo di una pagina a cui è possibile registrarsi in attesa del lancio vero e proprio, che avverrà ufficialmente il prossimo Ottobre, e di tante altre novità previste per tutto il corso del 2012.

In effetti, stando alle parole della Rowling e allo stesso nome del sito, il progetto, sviluppato in collaborazione con Sony, promette davvero molto.

L’idea è quella di consentire ai lettori, non soltanto di leggere le avventure di Harry Potter, finalmente convertite in formato digitale, ma di viverle in prima persona attraverso illustrazioni e contenuti interattivi. In pratica, iscrivendosi al sito con un “magic username” sarà possibile destreggiarsi tra case, pozioni e formule magiche, proprio come i protagonisti dei libri.

E per l’occasione J.K. Rowling, pare abbia ideato nuovi personaggi, luoghi e soggetti che andranno ad arricchire i romanzi già noti al grande pubblico. La scrittrice, inoltre, ha invitato gli utenti a fare come lei, contribuire al sito Pottermore.com condividendo contenuti inediti, commenti, nuove animazioni e magari anche le fanfiction tanto in voga tra i patiti del genere (per tranquillizzarvi, il sito avrà anche una versione in italiano).

Sebbene a noi continui a non piacere, quello che ci interessava constatare di tutta questa operazione, è che per la prima volta assistiamo ad un processo inverso: non più dal Web alla carta stampata, ma dai libri – stra-noti in tutto il mondo e che quindi non hanno certamente bisogno di campagne virali o simili – al Web, per offrire ai lettori un’esperienza più performante.

Come ha spiegato la stessa autrice, si tratta di dare nuova vita al mondo di Harry Potter, tramadarlo alle generazioni digitali “I wanted to give something back to the fans that have followed Harry so devotedly over the years, and to bring the stories to a new digital generation.”

Non è la solita trasposizione di parole di inchiostro in caratteri elettronici, ma un vero e proprio esperimento di story-telling: parola di Howard Stringer, direttore esecutivo e presidente della Sony Corporation.

Niente più episodi, ma ancora più Potter ultima modifica: 2011-06-23T20:20:46+00:00 da Sonia Lombardo