A poco meno di un anno dal lancio della campagna Scrittori in Causa, i promotori Alessandra Amitrano, Simona Baldanzi, Carolina Cutolo e Sergio Nazzaro, rilasciano la prima bozza di un contratto di edizione, le cui clausole sono finalmente mirate alla tutela di entrambe le parti in gioco, editori ed autori.

“Si tratta di una proposta base che possa servire come punto di riferimento e di confronto” spiegano “in alternativa al contratto standard che invece viene scritto dagli editori stessi e raramente messo in discussione dagli autori esordienti, come se lo scarso potere contrattuale giustificasse una sorta di subordinazione legale ed economica all’editore, come se non si trattasse di un contratto di lavoro tra liberi professionisti, tra pari”.

Se siete interessati, qui potete scaricare il documento integrale. Ovvimente, si tratta di una prima stesura, come tengono a precisare da Scrittori in Causa: “considerate questo contratto standard finalmente realizzato dagli scrittori stessi, come una piattaforma di partenza, aperta a suggerimenti e proposte che lo rendano finalmente un punto di riferimento tecnico e legale fruibile da tutti e tutte”.

“Potete proporlo così come è configurato per avviare voi stessi la trattativa contrattuale con il vostro editore o estrapolarne solo alcune parti e proporle come modifiche al contratto che il vostro editore vi sottopone”.

Il contratto editoriale che piace agli scrittori ultima modifica: 2011-03-22T13:23:26+00:00 da Sonia Lombardo