Già in passato vi ho segnalato alcune delle migliori applicazioni web per creare narrazioni interattive, senza dover digitare codice o scaricare costosi software. Applicazioni come Twine, ad esempio, che consente di marcare i vari blocchi di testo di un racconto e collegarli fra loro in una sorta di struttura ad albero. Ma la app che voglio segnalarvi questa volta, sembra orientata a superare anche le classiche regole dell’ipertestualità, che prevedono che ogni collegamento venga ben evidenziato e conduca ad una nuova pagina dopo il clic.

Texture Writer, invece, sostituisce i link con le “Interaction Word”, dei pulsanti che, se trascinati all’interno del testo, possono essere associati ad una o più parole, che a loro volta conducono ai vari snodi della storia. In questo modo i link vengono evidenziati soltanto al movimento del mouse e il proseguo del racconto appare direttamente al di sotto del paragrafo che lo precede, evitando al lettore di dover saltare di pagina in pagina.

TextureWriter Editor

TextureWriter è in buona sostanza un editor, nell’aspetto piuttosto simile a quello di un blog wordpress. Ci si può scrivere ovviamente, gestire i vari capitoli del racconto, testarne l’anteprima lato utente, impostare diverse azioni e comportamenti per i personaggi attraverso il comando “Flag”.

Idee per scrivere un racconto con TextureWriter

Grazie alle Interaction Word si può prevedere per il lettore un’ampia varietà di interazione, non soltanto la classica narrazione a bivio (scelgo questo o quel percorso) ma, associando uno stesso pulsante a più parole all’interno dello stesso blocco di testo, condurlo attraverso ramificazioni complesse.
Prendete ad esempio uno dei primi racconti pubblicati su TextureWriter, “Pretty Sure” di Jim Munroe, che insieme a Juhana Leinonen, è lo sviluppatore dell’applicazione. Attraverso informazioni nascoste e limitando in modo strategico i movimenti dei protagonisti, il racconto coinvolge il giocatore/lettore senza distrarlo dal testo.

Pretty Sure - TextureWriter

“Vogliamo che il lettore legga la pagina, e poi esplori le possibilità di interazione”, ha spiegato l’autore.
Ho fatto una discreta quantità di test e ho scoperto che la maggior parte della gente suppone che il gioco sia del tutto lineare, forse a causa della formattazione molto simile ad quella di un libro. Per me era importante che invece il giocatore realizzasse l’impatto delle sue scelte sullo svolgimento della trama. Così, ho fatto le seguenti tre cose:

  • All’inizio della storia il personaggio dichiara esplicitamente: “Quella mattina avevo la sensazione che avrei dovuto fare una scelta significativa”.
  • Prima della fine, c’è un richiamo a una decisione che è stata fatta e come ha influito sul percorso effettuato.
  • Alla fine c’è un dispositivo che permette al lettore di rivedere le proprie scelte instradandolo su una linea narrativa in precedenza evitata.

Per approfondire: 10 tipi di interattività che è possibile inserire in un racconto.

Ho provato Texture Writer, sia da lettrice, che per inserire contenuti, e devo dire che una volta compresi i meccanismi e le sue funzionalità è difficile staccarsene. Oh, però voi non fatevi prendere così tanto da non tornare a lasciare un commento!

Ultima nota: ho trovato anche un paio di racconti in italiano, disponibili per il download gratuito nel formato Html e la lettura tramite dispositivi touch. Complimenti ai nostri autori che hanno deciso di pubblicare online con uno strumento innovativo.

“TextureWriter”, App per creare racconti interattivi con la tecnica del “Drag & Drop” ultima modifica: 2016-10-06T20:11:25+00:00 da Sonia Lombardo