Proprio “nuova” professione non si potrebbe definirla, dato che la Nike ha assunto tra il suo personale uno “storyteller” già negli anni ’90. Perciò, al di là degli scetticismi, qualche merito questa figura l’ha indubbiamente avuta. Il che spiega l’attuale tendenza delle grandi aziende di accaparrarsi dei bravi “chief storyteller”, ovvero dei responsabili della narrazione.

Ma cosa fa poi un narratore in capo?

Ovviamente, è una persona capace di raccontare storie. Se si analizzano con un po’ di attenzione gli annunci di lavoro di aziende come Knexus o Etsy, si capisce che essenzialmente richiedono un marketer di alto livello, ma con riferimento al contenuto narrativo. E’ tutta una questione di comunicare i messaggi giusti al pubblico, letteralmente, raccontando la storia della società.

Che requisiti deve avere uno Storyteller

Come si può vedere dalla sezione ‘About You’ dell’annuncio di Etsy, si richiede qualcuno con esperienza nell’ambito giornalistico redazionale.

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Quindi, essenzialmente scrittori di non-fiction, anche se Mohsin Hamid, ad esempio, vincitore del Man Booker Prize, è stato assunto dalla Wolff Olins proprio come Chief Storytelling Officer.

Il suo ruolo all’interno di un’azienda di branding ha senso se si pensa che i buoni romanzieri sono in grado di creare dei legami emotivi con le persone attraverso le loro storie; storie che sono spesso di natura complessa e raccontate attraverso molteplici voci.

E questo è esattamente quello che le aziende vogliono ottenere: un narratore viene assunto per costruire dei racconti intorno a messaggi specifici che una società intende diffondere per coinvolgere il pubblico.

Il rischio però è che le aziende stiano soltanto cercando di cavalcare la moda del momento, in cui tutto è “storytelling”, per attirare traffico di ricerca sulle proprie pagine per questa parola chiave (gli annunci in questione sono apparsi sul social LinkedIn), cominciando a chiamare ogni senior marketing, PR o addetto alla comunicazione, uno storyteller.

Perciò, se siete tanto qualificati da poter rispondere ad una di queste campagne di reclutamento online per nuovi scrittori, fate in modo che non ci siano dubbi sulle responsabilità del ruolo che vi proponete di assumere. Altrimenti, consolatevi, vi restano sempre altre 20 possibili carriere!

Nuovi mestieri per scrittori: cosa fa un “chief storyteller”? ultima modifica: 2015-07-06T18:51:21+00:00 da Sonia Lombardo