Torniamo con due vecchie, quanto illustri, conoscenze di Storiacontinua – goWare e il prof. Marco Minghetti – per presentarvi “Racconti invernali da spiaggia, Wikiromance in 118 (Pseudo)Instagrammi”, un’opera cosiddetta “nativa digitale”, ossia creata e realizzata esclusivamente per la lettura su tablet e iPad.

Nato come l’evoluzione dei precedenti tentativi dell’autore di utilizzare le nuove forme di comunicazione online per finalità narrative, come ne “Le Aziende InVisibili” (Web Opera collaborativa a colori), il Wikiromance si sviluppa, appunto, intorno a 118 immagini realizzate tramite Instagram sul lungomare di Rimini (dal porto al bagnino numero 100).

Ognuna di esse è corredata da un breve testo, sia in prosa che in versi, creato con la tecnica del mash up e del remix, prendendo come fonte i “Frammenti di un discorso amoroso” di Barthes o il capolavoro di Lewis Carroll “The hunting of the Snark” e ancora suggestioni felliniane, dibattiti filosofici, esperimenti fantascientifici a tinte horror.

Ma è grazie ai collegamenti ipertestuali proposti a corollario dei contenuti, i Comandi per Controllare il Cuore del Sole, (come da un celebre pezzo dei Pink Floyd), che la narrazione si trasforma in un’esplorazione crossmediale dell’universo che da essa si genera.

ep-11_wikiromance“Si tratta di un vagare, sia mentale, sia conoscitivo, che avviene a partire dalla parola scritta, dalle immagini, dai collegamenti interni all’opera (in blu) e al web (in rosso). Il percorso narrativo diviene così percorso emotivo, che ogni singolo lettore può creare e ricreare in maniera originale e sempre nuova, quasi come in un videogame.
(…)
L’idea di fondo riprende quella sviluppata da William Least Heat-Moon in Prateria, ovvero consiste innanzitutto nella scelta di un oggetto da narrare. Allo stesso modo procedo nel mio esperimento narrativo: solo che, in questo caso le storie che vengono evocate non hanno l’intenzione di tracciarne una “mappa in profondità” (giusto il sottotitolo del libro di Heat Moon), ma di aprire ad un mondo fantastico che dai luoghi percorsi si allontanano anche sideralmente”
.

Il Wikiromance è quindi teso a dimostrare come sia possibile fare un uso alternativo (e più utile) dei network sociali:

“Mentre il dibattito mainstream si focalizza sulla crescita esponenziale di una app come Instagram soprattutto per dimostrare che i social network creano disordini della personalità (fenomeno “selfie”), qui si esplora una strada innovativa per coglierne le potenzialità narrative ma anche educative”.

“Racconti invernali da spiaggia” (goWare, 2014)

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“Una Storia di Sesso e Amori Proibiti (di Morte, Se Preferite),
di Artisti Dannati (e Probabilmente Drogati),
di un Rollante Roc,
di un’Astronave Piena di Segreti
e di Molte Altre Stranezze”.

Disponibile su Amazon, UltimaBooks, Hoepli e BookRepublic.

Raccontare una storia con Instagram: nasce il #Wikiromance ultima modifica: 2014-12-01T17:51:45+00:00 da Sonia Lombardo