Per le nostre rubriche sui nuovi generi letterari e la loro promozione in Rete, oggi, parliamo ancora una volta di BlogdiunLibro. Ricordate, il piccolo libro la cui gestazione avviene interamente online, parla solo attraverso Twitter ed è firmato da un Autore Sconosciuto che chiama papà? Ebbene, a meno di mese dalla nascita, finalmente, questo padre ha voluto rendere pubblica la sua identità condividendo le strategie che hanno fatto il successo del suo progetto.

Lui si chiama Samuel Gusso, è un esperto di comunicazione, ma soprattutto un ironico e capace scrittore. Ve ne accorgerete seguendo i Twitt che danno voce al suo “libretto”. Attenzione, “libretto” è solo un vezzeggiativo, perchè ormai i numeri di Blog di un Libro hanno raggiunto livelli del tutto apprezzabili, tenendo conto che è online da circa 8mesi: 36 capitoli, 19000 visite, 713 commenti, 800 amici su Facebook, 1425 followers su Twitter.

Come ha fatto? Ecco cosa racconta Samuel:

Un libro che ancora deve nascere comincia a parlare ai futuri lettori attraverso Twitter, Facebook, FriendFeed. Contemporaneamente suo papà inizia a scrivere il libro stesso, e pubblica settimanalmente i nuovi capitoli. Il piccolo libro ha una gestazione simile agli umani, nascerà quindi dopo 9 mesi. Il libretto, ancora piccolo ma già in grado di dialogare (quasi) come un adulto, descrive quello che gli sta attorno: racconta di quello che l’autore (suo papà) sta facendo: se guarda la Tv, se sta scrivendo, se è triste o felice, se va in palestra o legge un libro.
Contemporaneamente il papà continua a creare le nuove pagine del futuro libretto, ma la stesura non è qualcosa di chiuso e fine a se stessa, tutti infatti in un certo qual modo, hanno la possibilità di partecipare alla creazione del “piccolo”. I modi messi a disposizione sono molteplici : essendo un blog, è data a tutti la possibilità di commentare. Vi è poi la possibilità di inviare dei suggerimenti relativi allo svolgimento delle future storie e quella di divenire parte del libro stesso.

Gli strumenti

Il blog è su piattaforma WordPress sotto licenza Creative Commons. L’autore del libro, desiderando rimanere anonimo, ha creato un profilo Facebook per un certo Autore Sconosciuto oltre che una fan page per il libro stesso. Una sana azione di link popularity ha portato nel tempo Blog di un Libro in diversi blogroll della galassia “libri, scrittori, scrittura creativa”. Non meno importante, quasi da subito è stata creata la versione mobile su Libero Mobile.
Facebook è stato inizialmente lo strumento più utilizzato per conoscere gente e creare una massa critica di lettori. A tutti costoro ho inviato un messaggio in cui mi presentavo dicendo sostanzialmente di essere un libro che ancora doveva nascere. Nel testo inoltre mi scusavo per l’eventuale disturbo arrecato, e mi auguravo di poter diventare al più presto un amico per loro. Sarà per l’idea o per il messaggio sicuramente cordiale, fatto sta che in poco tempo ho toccato quota 800 amici. La promozione in Facebook si è interrotta una volta tornato in Italia, nel giro di una settimana infatti mi è arrivata la comunicazione che non avrei più potuto aggiungere altre persone pena la cancellazione dell’account.
Il capitolo Twitter è sicuramente tra i più affascinanti. Inizialmente ho aggiunto come con Facebook moltissimi amici. Con il tempo ho eliminato le persone che non mi seguivano.Tendenzialmente io adotto la politica di seguire chi mi segue, ciò nonostante evito di seguire profili di stranieri che difficilmente potrebbero realmente essere interessati a quello che il libro dice. A tutti i miei followers ho inviato un messaggio di saluto che diceva più o meno “spero non sia strano per te ricevere tweets da un libro che ancora deve nascere (e in aggiunta un link alla pagina di presentazione)”. Negli ultimi 20 giorni ho notato un incremento spropositato di followers. Quasi tutti costoro erano evidentemente account molto giovani. Facendo una piccola ricerca ho scoperto poi che Twitter Italia ha inserito l’account blogdiunlibro tra i consigliati della sezione Libri.

Il successo del Blog di un Libro, ovvero, come sfruttare al meglio i Social Network ultima modifica: 2011-01-23T20:18:28+00:00 da Sonia Lombardo