Ormai è notizia nota: la piattaforma ideata da Clelia Caldesi Valeri, Luca Novarino, Diego Carlevaris e Elio Melchio, esce dalla sua versione beta e parte ufficialmente con il preciso intento di diventare il 1° social network italiano esclusivamente dedicato ai lettori.

Se ancora non sapete o non avete chiaro cosa si intende per “lettura sociale” o, meglio, condivisa, allora, vi consiglio di guardare attentamente il video pubblicato da Luca Novarino.

In breve su BookLiners è possibile acquistare un “booklin”, ossia, un estratto di libro in formato digitale, ad un prezzo pari a un terzo di quello cartaceo. Il booklin si può sottolineare, sovrascrivere con note e condividere con gli altri utenti iscritti che, a loro volta, potranno aggiungere i loro di commenti, in flusso continuo di dibattiti tipico dei social network.

Al momento BookLiners conta circa 500 testi di 20 diversi editori, fra cui Minimum fax, Nottetempo, Iperborea, Newton Compton. Poi, ci sono i classici di Liber Liber-Progetto Manuzio, e le opere dei collettivi Wu Ming e SIC. A questi si aggiungeranno i 110 editori di Simplicissimus Book Farm che ha recentemente confermato la sua adesione al progetto BookLiners.

Bookliners, il social network dei libri ultima modifica: 2011-03-13T21:43:20+00:00 da Sonia Lombardo
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