In poche occasioni su questo sito ci siamo apertamente voluti schierare su questioni politiche, visti gli argomenti prettamente letterari cui ci dedichiamo. Ma esistono delle occasioni in cui per primi gli artisti, gli scrittori e anche i blogger, per quanto sconosciuti, non possono proprio stare in silenzio.

Questo post vuole essere una breve, brevissima, rassegna stampa di tutte queste occasioni in cui ci è sembrato giusto scrivere per dichiarare la nostra posizione chiara rispetto ai fatti della vita pubblica. Fatti, che spesso hanno messo a rischio la democrazia di questo paese.

Il successo all’inverso, democratico e partecipativo, di questo Referendum del 12 e 13 giungno, dopo 15 anni di stasi, si deve molto anche alla popolo della Rete, di cui tutti noi facciamo parte. E qui a Storia Continua, editor e lettori, siamo orgogliosi di aver dato il nostro piccolo contributo ad una giornata come questa.

(Giugno 2010)
1 Si, per abrograre le leggi ad personam

La libertà si impara dai libri, vademecum di Liber Liber, per l’uomo libero

Ddl intercettazioni, muore un po’ la libertà, prima del legittimo impedimento e del processo breve, tutto iniziò con la legge sulle intercettazioni.

(Agosto 2010)
2 Si per l’acqua bene comune

Artisti per l’acqua, la campagna di raccolta firme pre-referendum dei comitati per l’acqua pubblica.

“In mezzo alla polla sguazzava un pesce rosso” un racconto dei WuMing.

(Giugno 2011)
1 Si contro il nucleare

Energy Fever, uno sguardo dal futuro, recensione al libro di Alessandro Ancarani su energia nucleare e fonti enegetiche alternative.

Speciale Referendum: si, noi c’eravamo ultima modifica: 2011-06-13T23:02:33+00:00 da Sonia Lombardo
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