Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.

Questa in sintesi l’iniziativa “Leggere leggere leggere”, lanciata da Alberto Schiariti – programmatore informatico di appena 21 anni – sul suo blog PensoScrivo. L’intento è -cosa non di poco conto – diffondere la cultura, rompere per un giorno i soliti schemi e farlo attraverso un libro, perchè un popolo che legge è un popolo evoluto per il quale c’è ancora speranza.

La buona notizia è che una speranza persiste ancora, visto il numero di adesioni – 15.000 in soli 5 giorni – al gruppo ufficiale su Facebook del Si Book Day.

Mi piace l’iniziativa, perfettamente in linea con lo spirito collettivo di Storia Continua. Prima la lettura era un gesto intimo, quasi ti scollegavi dal mondo aprendo un libro. Mettersi a leggere in mezzo alla gente di dava un po’ quell’aria da esistenzialista in dolcevita nero. Ma, adesso, grazie alla Rete, alla condivisione sui network sociali, ci può passare una rivoluzione attraverso i libri.

Quindi, approfittate del 26 marzo e proseguite anche per tutti i giorni a venire a leggere leggere e leggere…

Si Book Day, una giornata di straordinaria cultura ultima modifica: 2010-02-17T17:03:18+00:00 da Sonia Lombardo
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