Diritti digitali

Per la libera distribuzione delle opere attraverso licenze di copyleft, creative commons, social DRM e il prestito degli ebook nelle biblioteche pubbliche.

Libro/Mania, non chiamatelo self-publishing

Avendo pubblicato una guida ai vari servizi di self-publishing attivi online, il radar di Storiacontinua resta sempre attivo per cogliere le ultime novità del settore. Per questo da qualche giorno non faccio che leggere articoli e segnalazioni sulla nuova piattaforma lanciata in collaborazione…

Book blogger: 5 pratiche per la trasparenza

blog letterari

In Rete si legge spesso di false recensioni attraverso cui un libro riesce a raggiungere le vette delle classifiche di vendita, sono casi che fanno scalpore e accendono discussioni accanite su quanto siano affidabili gli algoritmi degli store che determinano gli indici di…

Gestione dei diritti digitali: verso un modello flat-rate

Secondo un sondaggio diffuso dalla rivista online Libreriamo tra gli addetti ai lavori del settore editoriale, una delle maggiori preoccupazioni, rispetto alla diffusione del digitale, riguarda la mancata tutela del diritto d’autore. Ben 7 su 10 (73%), temono che la digitalizzazione metta a…

Nuove pratiche di lettura: il Social Reading

Dopo aver tanto approfondito tematiche riguardanti le nuove forme di scrittura e i generi letterari nati sotto l’influenza delle nuove tecnologie, passiamo per una volta dall’altra parte della barricata, dalla parte dei lettori, per capire come sta cambiando l’approccio alla lettura con il…

Diritti digitali: come tutelare una web-opera dal plagio

copyright

Estratti da “Oltre L’eBook”, la Guida alla Letteratura 2.0. Premesso che la nostra filosofia è più orientata alla condivisione racchiusa nella formula “alcuni diritti riservati” esportata anche in Italia da Creative Commons, possiamo comunque comprendere bene la diffidenza di molti scrittori nel pubblicare…

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