Partirà mercoledì 8 e si concluderà domenica 12 settembre la quattordicesima edizione di Festivaletteratura, a Mantova.

Il tema del confronto culturale – l’amore per la lettura, il desiderio di scoprire ancora appassionate rappresentazioni del mondo- sarà il filo d’arianna del Festival che, mai come quest’anno, nel lavoro di preparazione ha avvertito così forte il valore di prospettiva e di investimento per il futuro.

Per tale ragione, con l’edizione 2010, Festivaletteratura mette al primo posto proprio Scritture Giovani, il progetto che ha già avuto tra i suoi protagonisti scrittori come Valeria Parrella, Davide Longo, Flavio Soriga, prima della loro consacrazione editoriale. Quest’anno sarà la volta degli esordienti Dora Albanese, Catrin Dafydd, Stefania Mihalache e Clemens Setz.

Non mancheranno comunque i grandi nomi della letteratura internazionale. I premi Nobel Vidiadhar S. Naipaul e Seamus Heaney sono tra gli ospiti più attesi della prossima edizione, insieme all’autore di spy-story Frederic Forsyth, al poeta e narratore statunitense Edmund White, allo scrittore e illustratore per ragazzi Tony Ross; a John Berger, Joseph O’Connor, Azar Nafisi, Hanif Kureishi che tornano a Mantova dopo alcuni anni.

Tra gli autori italiani, rinnovano il loro dialogo con il pubblico del Festival Niccolò Ammaniti, Mauro Corona, Marcello Fois, Antonio Franchini, Margherita Hack, Valerio Magrelli, Bianca Pitzorno, Giusi Quarenghi, Paolo Rumiz, Domenico Starnone, Federico Taddia, Andrea Valente, mentre per la prima volta arrivano a Mantova Francesco Abate, Stefano Levi Della Torre, Michela Murgia, Francesco Recami, Mario Sala Gallini, Gustavo Zagrebelsky.

Quest’anno Festivaletteratura propone per la prima volta anche una serie di incontri in lingua originale senza traduzione consecutiva: tra questi un reading di poesia di Tishani Doshi, l’evento-spettacolo di John e Katya Berger sulla Camera degli Sposi, alcuni incontri con Joshua Ferris, Teresa Solana ed altri autori in via di definizione.

Insieme all’attenzione verso la produzione letteraria contemporanea, ormai da diversi anni Festivaletteratura moltiplica le occasioni per tornare sulle pagine e sulle figure degli scrittori del passato.

In occasione del centenario della nascita, Festivaletteratura dedica un particolare omaggio a Ennio Flaiano. Grazie alla collaborazione della Biblioteca Cantonale di Lugano e dei sistemi bibliotecari della provincia di Mantova, il Festival ricostruirà la biblioteca di studio dello scrittore pescarese.

La biblioteca Flaiano sarà aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, e permetterà di conoscere l’autore di Tempo di uccidere attraverso le sue letture.

E per una manifestazione che più direttamente dia spazio alla “viva voce” degli autori, Festivaletteratura ha recuperato registrazioni e materiali sonori provenienti dall’Archivio Storico Olivetti e dalla Biblioteca Riccardo e Ferdinanda Pivano.

In una sala attrezzata con postazioni dedicate all’interno delle Sale del capitano di Palazzo Ducale e in libera diffusione in alcuni degli spazi aperti del festival, sarà possibile ascoltare alcune delle registrazioni degli incontri organizzati nella mensa della Olivetti ad Ivrea negli anni ’60 (con interventi tra gli altri di Elio Vittorini, Pier Paolo Pasolini, Massimo Mila, Altiero Spinelli) e i diversi materiali audio raccolti da Fernanda Pivano nel corso della sua vita – una telefonata con Ernest Hemingway, i reading di Allen Ginsberg e Gregory Corso, le interviste a Don DeLillo, John Irving, Charles Bukowski, William Golding e molto altro ancora.

Il programma completo del Festivaletterature di Mantova 2010 è scaricabile dal sito ufficiale.

Festivaletteratura 2010, tra scritture giovani e scrittori del passato ultima modifica: 2010-09-01T17:22:16+00:00 da Sonia Lombardo
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