Via #SalTo12

Un fiore con sette petali, fatti con l’impronta di un dito intinto nei colori.

E’ il logo scelto per la campagna promozionale della 25a edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Un’immagine che si è imposta per l’efficacia con cui interpreta il tema Vivere in rete.

Tecnologie digitali sempre più portatili, potenti e a buon mercato, in grado di garantire una connessione continua, stanno cambiando radicalmente il nostro modo di pensare, scrivere, comunicare, stampare, pubblicare, leggere, vendere. E con esso la produzione, la distribuzione, la ricezione dei prodotti intellettuali: dai giornali ai libri. La Primavera Digitale è un fenomeno che va al di là del futuro degli e-book o dei destini dell’editoria su carta, e investe la società tutta intera.

Non è solo l’efflorescenza biologica di reti, social media, blog, tablet, eBook e clouds che ci sta avvolgendo: è l’inizio pieno di aspettative di un nuovo modo di abitare il rapporto con noi stessi e le relazioni con gli altri.

Ma come incidono queste mutazioni sulle scelte degli editori? Se ne comincerà a discutere da giovedì 10 maggio con una tavola rotonda sulle nuove strategie che il digitale impone agli editori. Vi partecipano tra gli altri Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro, gli editori Mondadori (Riccardo Cavallero), Gruppo Feltrinelli (Dario Giambelli), Rcs (Alessandro Bompieri), Gruppo Gems (Stefano Mauri) e Martin Angioni, direttore di Amazon Italia.

Mentre Fernando Savater si interrogherà sull’etica della creazione intellettuale nell’epoca di Internet, opportunità e pericoli legati a una diversa disciplina del copyright, gli ebook e le pratiche del selfpublishing sono al centro di un incontro con lo stesso Ferrari, lo scrittore Christian Raimo, e i critici Francesco Cataluccio e Andrea Cortellessa, condotto da Marco Belpoliti.

Alle nuove pratiche del leggere e dello scrivere sul web è dedicato l’incontro con Gino Roncaglia e quello organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera con Beppe Severgnini e Francesco Piccolo (Sconnessi contro iperconnessi).

Sulle mutazioni genetiche della parola scritta ai tempi dei social media si interrogano Massimo Gramellini, Giacomo Poretti e Gianni Riotta nel dibattito organizzato da La Stampa.

Non poteva mancare nell’anno della Primavera digitale, Book to the Future, l’area del Padiglione 2 interamente dedicata alle nuove tecnologie di fruizione culturale, dove il Salone offre ai visitatori la possibilità di esplorare l’universo della lettura digitale in tutti i suoi aspetti.

Tra i protagonisti dell’edizione 2012 di Book to the future, alcuni dei più importanti player del panorama nazionale e internazionale, tra cui Amazon, che al Salone propone gli ultimi modelli di Kindle; Nokia, che presenta Nokia reading, la nuova applicazione dell’azienda finlandese per la lettura di ebook sui suoi device; Sony, che propone il Prs-T1, l’e-reader più leggero al mondo, e Trekstor, azienda tedesca che presenta i suoi e-reader con movie player e lettore mp3 integrato.

Molto ricco il palinsesto di incontri, conferenze, presentazioni, seminari e dibattiti:

venerdì 11 – Dal cartaceo al digitale: semplice trasposizione di contenuti o qualcosa di più? Se ne parla con Aìsara editore e Arturo Robertazzi, ideatore del blog Destinazione Cuore Stomaco e Cervello e autore di eZagreb, versione digitale enhanced del romanzo Zagreb.

Integrazione tra cartaceo e multimediale, ossia ebook con realtà aumentata, la nuova frontiera dell’editoria. A raccontarne le potenzialità, Mauro Rubin in Augmented reality books: digitalizzare i libri senza rinunciare al “gusto” del prodotto cartaceo.

Quale valore percepisce chi compra e usa gli ebook? Quanto si può parlare di pirateria in questo mercato, e quanto è importante che l’industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? Se ne parla con la presentazione della ricerca del giovane editore digitale Blonk insieme all’Università degli studi di Milano Bicocca.

Nuovi approcci alla lettura e social reading sono l’argomento di Di cosa parliamo quando #parliamodilibri, un focus sulle community on line e sui siti dedicati agli amanti della lettura, curato dallo staff di Zazie.it.

Sabato 12 – Le opportunità e i rischi del selfpublishing: è il tema di Pubblicare il proprio libro ai tempi degli ebook.

Domenica 13 – Cartaceo e digitale sono complementari o in conflitto tra loro? Accessibilità, reperibilità, portabilità e relazione con il testo sono gli ambiti in cui l’esperienza di lettura digitale diverge da quella tradizionale. Ne discutono i blogger de LeDita e Nicola Cavalli di Ledizioni, protagonisti dell’incontro Leggere, in rete. Il progetto LeDita per la lettura digitale.

La venticinquesima edizione del Salone Internazionale del Libro si tiene da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2012 al Lingotto Fiere. Gli eventi principali si potranno seguire in tempo reale anche trmite l’account Twitter @SalonedelLibro.

Sboccia la “Primavera Digitale” al Salone del Libro 2012 ultima modifica: 2012-05-07T18:42:43+00:00 da Sonia Lombardo
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