Si dice sempre che gli italiani leggono poco o nulla. Quasi tutti hanno un manoscritto nel cassetto, ma sono molto pochi quelli che in media nell’arco di un anno mettono piede in libreria.

La diffusione dell’editoria digitale potrebbe mettere fine a un tale paradosso? Agevolare i lettori all’acquisto tramite e-book reader, scaricare un libro con un solo touch potrebbe essere la speranza per una più ampia diffusione della cultura in Italia?

In numeri che giungono da oltre oceano lasciano ben pensare. Secondo un sondaggio condotto da Harris Poll su 2,775 adulti americani, solo l’8% dei possessori di e-reader non ha comprato nemmeno un libro nel corso dell’anno passato, a fronte di un 21% di indifferenti alla lettura, indipendentemente dal supporto.

Certo le cifre di partenza sono diverse dalle nostrane: il 40% degli americani leggono 11 o più libri all’anno; il 19% ne legge dai 21 in su. Tra i possessori di e-reader, ossia il 10% degli americani, più di un terzo legge tra gli 11-20 e-bookall’anno (il 36%) e più di un quarto legge 21 o più libri digitali in media all’anno (il 26%). E i numeri sembrano destinati a crescere, dato che un altro 10% si dichiara propenso all’acquisto di un e-reader.

Sarà così anche per l’Italia? Certo, l’offerta degli e-book si va amplificando, da Simplicissimus ad Edigita all’iniziativa di Telecom, ma quale sarà la reale risposta dei lettori?

Compreresti più libri se avessi un lettore digitale? Rispondi al nostro sondaggio.

E-book reader, una speranza per la cultura in Italia? ultima modifica: 2010-09-25T11:32:08+00:00 da Sonia Lombardo
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