Al giorno d’oggi, un autore che decide di auto-pubblicarsi non incontrerà particolari difficoltà nel convertire la propria opera in formato epub. Esistono infatti diverse applicazioni che permettono di realizzare (a volte con risultati poco affidabili) un’edizione digitale senza essere degli esperti di codice. Non tutti gli epub, però, sono uguali: per essere di buona qualità, un ebook dovrebbe infatti rispettare alcuni criteri essenziali che contribuiscono notevolmente a migliorare la lettura dell’opera. Ecco quali sono e perché non devono essere mai trascurati:

La copertina

Come ogni libro che si rispetti, anche un ebook deve avere una copertina. Prima di essere inserita in un epub, l’immagine di copertina deve essere rielaborata per ottenere la migliore resa possibile sui diversi dispositivi di lettura. Le sue dimensioni ideali sono di 600×800 pixel, mentre la risoluzione ottimale non supera i 150 ppi. Per quanto riguarda il formato, invece, può essere sia rasterizzata (in jpg o png) che vettoriale (svg).

Il toc

Con table of contents (toc) si intende l’indice dei contenuti di un’opera. Contrariamente a quanto avviene nell’edizione a stampa, in un ebook non occorre che l’indice rechi il riferimento ai numeri di pagina (elementi che in un epub vengono a mancare): è importante, invece, che le voci del toc siano arricchite con un collegamento ipertestuale che, una volta attivato con un tocco o click, reindirizzi il lettore verso il contenuto desiderato senza costringerlo a “sfogliare” il libro schermata dopo schermata.

ebook_colophon

Colophon e frontespizio

Il colophon di un epub contiene tutte le informazioni essenziali sull’edizione (titolo dell’opera, autore, anno di pubblicazione e così via), la dichiarazione del copyright (inclusi eventuali contributi esterni) e il codice ISBN (diverso da quello della versione cartacea). Il frontespizio può essere realizzato sotto forma di testo – riproducendo quello della versione a stampa in termini di formattazione e proporzione tra gli elementi – mentre è meglio evitare di inserirlo come immagine. Entrambe le sezioni andrebbero poi riportate e rese “cliccabili” nel toc.

I metadati

L’importanza di questi elementi viene spesso sottovalutata da chi si rivolge al digitale per la prima volta. I metadati hanno il compito di fornire informazioni sul libro e, di conseguenza, renderlo reperibile da parte dei suoi potenziali lettori. Più un ebook è ricco di metadati e più sono alte le possibilità che qualcuno lo raggiunga, anche senza conoscerne il titolo e l’autore – per esempio facendo una ricerca per parole chiave.

La formattazione del testo e le interruzioni di pagina

Pur avendo delle caratteristiche specifiche, un epub deve comunque rispettare le regole di base della grafica editoriale. La formattazione del testo, definita dai fogli stile o css, va realizzata con cura e seguendo una coerenza interna. Le interruzioni di pagina, d’altra parte, contribuiscono a dare respiro alla lettura e a definire la struttura dell’opera. Il consiglio è di iniziare sempre ciascuna sezione (frontespizio, colophon, capitoli, etc.) in una nuova pagina, proprio come avviene nelle edizioni cartacee.

Un guest post di Way To Epub, divisione digital dell’agenzia Il Quadrotto.

Gli ingredienti di base per ottenere un buon epub ultima modifica: 2016-06-09T20:23:35+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!