Migliaia di blog vengono lanciati ogni mese, ma solo pochi durano più di qualche settimana. I motivi possono essere i più disparati: non avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere, non conoscere il pubblico a cui rivolgersi o, ancora, non avere uno stile unico e definito. Di conseguenza, le visite non crescono, ci si sente frustrati, e il sito rimane abbandonato.

Malgrado siano nate nuove piattaforme, e i metodi attraverso i quali i contenuti digitali vengono diffusi e consumati cambiano regolarmente, è importante ricordare che esistono tipi di blog per scrittori, che nel tempo non hanno perso la loro capacità di fare presa sul pubblico. Ve li propongo di seguito, così come li ho trovati elencati in un illuminante articolo su Scoop.it, a firma di Larry Alton.

Ne ho modificato soltanto alcune parti, inserendo al posto di quelli inglesi, i blog letterari italiani che ritengo possano essere un buon esempio di come applicare i consigli che trovate nell’articolo. In questo modo – se tra di voi dovessero esserci dei pazzi scrittori che intendono ancora aprire un blog nel 2017 – spero di evitarvi l’errore di dare il via all’ennesimo diario su cui scrivere pensieri che non interessano a nessuno, o di applicarvi a scegliere il widget bellino piuttosto che contenuti di reale valore.

I blog per scrittori che funzionano nel 2017

Titolo ScoopIt blog

1. Blog di recensioni di nicchia
Questi sono blog che si concentrano su un determinato settore o mercato e recensiscono prodotti e servizi all’interno di questa nicchia ben definita. Il motivo per cui questi blog funzionano così bene è che si concentrano su un pubblico molto mirato. Mentre la dimensione complessiva del pubblico può essere inferiore a quella di un blog generalista, il livello di coinvolgimento è molto più alto. I lettori arrivano questi blog in cerca di informazioni molto specifiche e passano molto più tempo sul sito.

Leggere Romanticamente, come dice il titolo, è un blog di recensioni di libri di genere. Le autrici sono delle accanite lettrici del “Romance in tutte le sue sfumature”, e hanno voluto condividere questa loro passione riuscendo a cotruire una community molto attiva.

2. Blog di opinione
La bellezza della scrittura per blog è che è cruda e reale. Contrariamente al marketing sgradevole e sensazionale a cui siamo esposti regolarmente, i blog tendono ad essere molto diretti e trasparenti. Di conseguenza, i blog di “pareri cattivi” sono veramente popolari. Che li ami o li odi, questi blog prendono una posizione audace, che permette loro di prosperare.

Ho un po’ di timore a inserirlo qui (non oso pensare alle prese per c..lo) però Fascetta Nera dello scrittore e giornalista Alberto Forni, è il perfetto esempio di come farsi beffe di un settore, che in Italia ha la pretesa di fare “cultura”, salvo poi cascare sul primo slogan da fascetta, con la giusta dose di cattiveria. E’ il fatto è che quasi mai si sbaglia.

Logo del blog Fascetta Nera

3. Crash-test dummy blog
Ok questo non sapevo proprio come tradurlo, il dummy è il manichino che si mette nelle auto per le prove d’impatto. Il termine è quindi riferito a un blog in cui l’autore assume una nuova sfida e scrive fondamentalmente la sua esperienza, gli alti, i bassi e i punti salienti. I lettori amano questi tipi di blog perché forniscono un primo sguardo su com’è passare attraverso un’esperienza dall’inizio alla fine.

Io sto seguendo “Il progetto IOTA”, di Marco Freccero sul suo blog WordPress. Si tratta di seguire passo passo le fasi dello sviluppo di un romanzo che verrà pubblicato nel 2018. La trovo un’idea utile, per l’autore in sé, ma soprattutto per tutti quelli che fantasticano di scrivere un libro, ma non sanno concretamente cosa significa.

4. Blog di hobby
Il quarto e ultimo tipo di blog segnalato nell’articolo è il classico blog di hobby. Come suggerisce il nome, un blog di hobby è un blog che si concentra su una specifica area di interesse – la lettura, la musica, le monete, il trucco (e tutto quello che fa fico mettere su Youtube in linea di massima). Questi blog sono grandi perché altamente sostenibili e hanno sempre un pubblico ricettivo.

L’esempio lo prendo da uno dei nostri Ebook in Adozione, Il Lato Oscuro della Luna, di Stefano Nasetti. Lu ha fatto dei suoi principali interessi, astronomia, fisica, tecnologie, la fonte di ispirazione per la sua scrittura, ma soprattutto il punto di contatto con la particolare comunità degli appassionati di teorie alternative.

Questi sono soltanto alcuni esempi di blog che tendono a produrre risultati positivi, sicuramente rimescolando diversi stili si può riuscire a trovare la formula migliore per catturare l’attenzione dei lettori (anzi se ne conoscete altri o voltete segnalare il vostro blog, potete farlo attraverso il form dei commenti), ma credo che sia un buon elenco da cui partire, visto che lanciare un blog richiede tempo, energia e sforzo. L’ultima cosa che vorrete è trascorrere settimane a sviluppare un blog, solo per rendervi conto che nessuno vuole leggere i contenuti che state pubblicando.

Idee per scrittori: 4 tipi di blog che ottengono l’attenzione ultima modifica: 2017-09-01T10:47:34+00:00 da Sonia Lombardo
Share This!