Vi siete mai chiesti a che servono le parole chiave che Amazon vi indica di inserire ogni volta che pubblicate un libro su Kindle Direct Publishing?

Quelle paroline lì fanno parte del set di metadati che servono a catalogare una pubblicazione e quindi a indicizzarla sui motori di ricerca online. Le parole chiave, in particolare, sono direttamente legate alla scoperta, ovvero, consentono agli utenti di trovare un libro di loro interesse anche se non ne cercano esplicitamente titolo o autore.

Quindi, il numero di visualizzazioni per una pagina di dettaglio di un libro su Amazon, dove la ricerca è il metodo principale utilizzato dai clienti per trovare nuovi prodotti, può aumentare significativamente aggiungendo termini corrispondenti a quelli da loro digitati. Naturalmente, esistono anche altri meccanismi di scoperta, come le liste dei bestseller, le raccomandazioni per prodotti simili, ma spesso non sono sotto il pieno controllo di un autore.

Amazon piuttosto tenta di replicare il modo in cui i clienti raggruppano i libri e come esprimono queste categorizzazioni durante la ricerca, aggiornando continuamente le proprie liste affinché si adattino ai gusti e agli interessi del momento. Così, ad esempio, per far rientrare il vostro libro nella categoria Fantascienza, Horror e Fantasy è necessario che tra i metadati appaiano le parole chiave: angeli, demoni, draghi, vampiri, alieni, orrore e magia; tutti termini generali che secondo Amazon utilizzano gli stessi utenti quando effettuano una ricerca per genere.

Le giuste parole chiave da sole non faranno apparire magicamente un libro all’elenco dei bestseller. No. Ma è provato che parole chiave efficaci aumentano la probabilità che un libro venga trovato dal giusto cliente. Spesso, infatti, il consiglio dato agli autori è di individuare termini che pensano le persone potrebbero utilizzare per trovare il loro libro, e inserirli poi come parole chiave su Amazon. In realtà, una query (la frase digitata da una persona su un motore di ricerca) non è la stessa cosa di una parola chiave.

Estrarre le parole chiave da un query richiede un processo di lemmatizzazione. Significa che le variazioni di una parola sono ridotte a una forma base comune. Per esempio, la query “storia d’amore contemporanea” avrà le seguenti parole chiave da abbinare ai libri:
– contemporaneo
– romanticismo
– romanticismo contemporaneo

L’uso di due o più parole combinate assume un peso diverso dalle singole parole. E il motore di ricerca attribuisce loro un significato speciale. Come abbiamo visto, per essere inclusi in alcune categorie di Amazon è necessario che si verifichino delle specifiche combinazioni. E’ possibile esaminare i requisiti delle parole chiave per categorie direttamente sulla pagina di supporto di Amazon.

Ma non crediate che sia facile imbrogliare il motore di ricerca utilizzando parole chiave non correlate solo perché hanno alti volumi di ricerca; a parità di risultati, se il vostro libro non viene mai cliccato o acquistato finirà per sparire dalle pagine di ricerca, poiché oltre alla pertinenza sull’ordine delle liste giocano fattori come il numero di recensioni ottenute, la valutazione media, il numero dei clic e l’andamento delle vendite.

Per questo è importante concentrarsi anche sull’ottimizzazione di tutti gli altri metadati associati, oltre alle parole chiave, il titolo, la descrizione, le categorie, l’immagine di copertina, che vi consentiranno di aumentare le possibilità di ottenere valutazioni positive e quindi migliorare l’esposizione del vostro libro.

Forse i risultati non si concretizzeranno in una notte. A volte ci vogliono mesi per vedere qualche spostamento in classifica ma, come avviene con ogni strategia di marketing sul lungo termine, lavorare sui metadati può produrre effetti persistenti.

Best practice per le keyword

Come scegliere le parole chiave per un libro

Linee guida di Amazon per la scelta delle parole chiave

– Usate fino a sette parole chiave o frasi brevi rispettando il limite di caratteri riportato nel campo del testo.

– Combinate le parole chiave seguendo un ordine che sia il più logico possibile.

– Parole chiave da NON includere:

  • informazioni trattate altrove nei metadati del libro;
  • parole che esprimono opinioni soggettive (“miglior romanzo”);
  • affermazioni temporanee (“nuovo”, “in vendita”, “ora disponibile”);
  • informazioni comuni alla maggior parte degli articoli nella categoria (“libro”);
  • varianti di spaziatura, punteggiatura, uso di maiuscole e minuscole e numeri;
  • qualsiasi errore di rappresentazione, come il nome di un autore non associato al libro;
  • i nomi di programmi Amazon, come “Kindle Unlimited” o “KDP Select”.

Se volete saperne di più su come creare un elenco di parole chiave ottimizzato per migliorare la visibilità di un libro su Amazon, potete leggere I Metadati per i tuoi Ebook, come hackerare l’algoritmo di Amazon con le giuste parole chiave“, 5a della serie Guide alla Letteratura 2.0, in anteprima gratuita.

Vendere un libro su Amazon KDP: l’importanza delle parole chiave ultima modifica: 2017-11-01T20:23:20+00:00 da Sonia Lombardo
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