Descrivere un concerto usando solo il tatto e l’olfatto.
L’odore del legno mi avvolge, i miei piedi nudi avanzano incerti lasciando sagome umide sul parquet della stanza. Le mie dita scorrono sul vestito di seta premendo sui fianchi che ondeggiano sotto la superficie liscia e scivolosa. Raggiungo il centro della stanza, mi siedo. Lo sgabello è caldo e ruvido. Decise le mie mani afferrano l’arpa, si inclina verso di me, le mie cosce ne stringono la base. L’odore del legno mi stordisce. Sfioro le corde, le sento tese, taglienti. Con le dita le pizzico andando a cercare le note che si disperdono su tutta la loro lunghezza. L’odore del metallo forgia una corazza argentica sul mio corpo.
Queste note sono per te amore
Mentre lo penso sento il tuo respiro che mi solleva.
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L’odore del metallo forgia una corazza argentica sul mio corpo. é un po troppo esagerato
dici?
grazie per il commento. è sempre molto importante sapere la reazione che provoca un’immagine in chi la legge