Proprio così, Raymond Carver, fautore della scrittura minimalista, vedrebbe i suoi racconti pubblicati su iPhone. Anzi sarebbe costretto a convertire i suoi manoscritti in e-book ed inviarli a Londra, presso la Ether Books.

Questa neonata casa editrice, guidata da Maureen Scott, sta mettendo a punto un catalogo fatto solo di short story, saggi e poesie, da leggere sullo smarthphone targato Apple. Viste le ottime previsioni di vendita per i cellulari -1miliardo solo nel 2010 – Scott ha deciso di puntare tutto sulle applicazioni per scaricare opere brevi su iPhone.

“Le case editrici ‘digitali’ si concentreranno su iPad, Kindle e Sony eReader, mentre gli editori tradizionali cercheranno di ampliare la loro offerta di e-book” spiega “Noi però abbiamo deciso di andare avanti con dispositivi che le persone possiedono già, sanno già usare e sono felici di utilizzare quando hanno 10-15 minuti liberi”.

Forse sarà come sostiene Scott, le persone preferiranno continuare ad utilizzare i loro cellulari al posto dei lettori digitali, ma è certo che da quando Apple ha rimandato di qualche settimana la commercializzazione dell’iPad, la febbre per e-reader e tablet continua a crescere e le case produttrici ne lanciano uno al giorno.

In Italia, dopo l’arrivo del Kindle – non senza qualche difetto di forma – è la volta di Sony che, al Salone del Libro di Torino, presenterà SNE-60K, dispositivo con cui, oltre leggere libri, si potrà ascoltare gli mp3.

Carver scriverebbe per iPhone ultima modifica: 2010-04-21T19:24:07+00:00 da Sonia Lombardo