Andrea Maggiolo, ideatore delle “Vite in 140 caratteri” sull’account @micronarrativa di Twitter, ci spiega come riuscire a mettere d’accordo scrittura creativa e tweet, prendendo i giusti accorgimenti.

L’articolo fa parte dell’ebook “Narrativa in 140 Caratteri, genesi della #Twitteratura”.

EDITING – Certo, il limite invalicabile dei 140 caratteri non permette di pensare a progetti articolati di narrativa che rimangano confinati “solo” su Twitter. Ma nel caso si decida di provarci, offre un’opportunità unica. Impone di rileggere, correggere, editare ciò che si scrive. Le vite in 140 caratteri di Micronarrativa nascono da un’idea, uno spunto, una persona vista sulla metropolitana, un articolo di giornale, una frase sentita al bar. Ma la prima “stesura” supera sempre i 140 caratteri. Poi lavoro sul testo, fino a trovare la formula adatta per fare stare quel personaggio in un singolo tweet. Non è vera e propria narrativa (mi piacerebbe, ma non lo è), forse Micronarrativa ha più a che fare con la poesia.

FORMULA FISSA – Il meccanismo principale di Micronarrativa, come mi ha fato notare un lettore, è quasi sempre lo stesso: la discordanza fra la funzione sociale di un personaggio, o comunque il suo modo di apparire, e la storia che nasconde. Un meccanismo semplice, e forse a volte il risultato è banale. Ma secondo me è la dimostrazione che il poco spazio disponibile su Twitter non è una limitazione. Bisogna trovare lo spiraglio giusto. Non è necessario affrontare argomenti “grandi” per trovare persone interessate ai tuoi tweet. Un’idea originale, messa in pratica con cura e precisione e passione. Basta quello.

micronarrativa - twitter

CONDIVISIONE – Micronarrativa, senza Twitter, non sarebbe nulla. A dare nuova vita a questi personaggi sono le tante persone che retweettano ogni giorno i personaggi e seguono il progetto con affetto. Ogni giorno una decina di nuovi follower inizia a seguire Micronarrativa. Grazie a Twitter ho conosciuto altre persone che hanno saputo dare nuovo slancio a queste storie molto brevi con il loro talento. Come Riccardo Guasco, che ha disegnato una ventina di queste vite in 140 caratteri. E la gallery con le illustrazioni è stata pubblicata anche da IlPost.

CONTATTI – E’ dal 2009 che curo, con regolarità variabile, l’account twitter @micronarrativa. Nel corso del tempo scrittori, editor e altre persone che lavorano nel mondo dell’editoria e della comunicazione hanno cominciato a seguire l’account. E’ stato semplice avere un filo diretto con loro, chiedere e ricevere consigli. Gianluca Nicoletti mi ha coinvolto in una puntata di Melog su Radio 24. Avere un account Twitter ben fatto vale ormai più di cento curriculum mandati in giro. Twitter è un mezzo aperto, chiunque può decidere di seguire le cose che scrivi. Trova la tua voce, e allenala ogni giorno.
Andrea, micronarrativa.com

Twitter e scrittura narrativa, 4 ingredienti per il successo ultima modifica: 2012-04-18T18:41:03+00:00 da Sonia Lombardo