Non si tratta di una semplice illustrazione, una mappa è uno strumento molto utile per tracciare e sviluppare la trama di un romanzo. Oltre tutto consente ai lettori di immergersi completamente nell’immaginario della storia, fornendo loro un’idea più precisa del contesto in cui questa si svolge, le relazioni e le distanze che intercorrono tra le varie componenti. In definitiva, si tratta di una manifestazione fisica del romanzo.

Pensate alla mappa della Terra di Mezzo creata da Tolkien, ormai una vera e propria icona. In una versione, scoperta di recente, con tanto di annotazioni scritte a mano, l’autore ha rivelato le città che gli sono state di ispirazione (ad esempio, Ravenna pare sia stata il modello per Minas Tirith) nonché alcuni possibili sviluppi delle caratteristiche tipografiche del paesaggio.

fantasy-world-map-26014-1297956982-43 Per tanto una mappa può evolversi in base alla direzione del racconto a cui fa riferimento, specie se è utilizzata per i racconti di fantasia, che coinvolgono numerose località o eventi. Ma potrebbe accadere anche l’esatto contrario, cioè, man mano che iniziate a disegnare, città e paesi, flora e fauna, tutti questi dettagli rivelano aspetti della storia che non avevate considerato: le distanze riportate sulla mappa risultano abbastanza ampie da poter introdurre il racconto di un viaggio; una promontorio o un folto bosco, all’inizio semplicemente abbozzati potrebbero trasformarsi in ostacoli da porre davanti ai protagonisti…

Racconta Christopher Paolini che ha iniziato a creare il mondo di Alagaësia quando ormai aveva già scritto circa un terzo del suo primo romanzo, Eragon, e nei primi disegni la sua attenzione era tutta dedicata alla parte occidentale della mappa; lo spazio ad Oriente lo ha riempito con gli scarabocchi di alcune montagne giganti. “Allora mi sono chiesto, cosa sarebbe successo se quelle montagne fossero state davvero lì? “. E’ successo che il primo libro si è trasformato in una saga, e Paolini nel più giovane autore al mondo ad aver scritto una serie bestseller.

Perciò guardate la mappa e chiedetevi: questo fiume potrebbe essere un buon percorso di navigazione? Queste pianure potrebbero invece diventare un ricco terreno agricolo? Le domande sono alla base di storie. E quello che all’inizio era un ornamento insignificante può finire per diventare il punto di svolta dell’intera storia.

Strumenti utili per creare una Mappa

Il bello della tecnologia è che corre alla stessa velocità della nostra fantasia, perciò, potete anche iniziare con carta e penna a disegnare la mappa del vostro romanzo, ma se poi vi rendete conto che la storia continua a crescere e da un libro, vi ritrovate a dover tenere traccia di un’intera serie (non si a mai, anche Paolini ha inziato con un foglio A4 ) ecco alcune applicazioni digitali per creare mappe da modificare e aggiornare con un clic: inkarnate.com, donjon.bin.sh, pyromancers.com/dungeon-painter-online/, sono dedicate al mondo del Fantasy, mentre storymaps.arcgis.com è ideale per racconti interattivi. Io le ho provate e c’è davvero da sbizzarrirsi. Mi raccomando, però, non lasciatevi prendere troppo la mano se non volete sottrarre troppo tempo alla scrittura, e tornate a segnalarci i vostri lavori tra i commenti.

Via BuzzFeed

La Mappa della Letteratura, via BuzzFeed

Arricchire un romanzo con una mappa: 3 applicazioni per scrittori fantasy ultima modifica: 2016-09-19T20:20:51+00:00 da Sonia Lombardo