Certo i tempi sono cambiati e tentativi di riportare in voga il romanzo d’appendice, riadattandolo ai nuovi media, sono già stati fatti lì dove il feuilletòn è nato due secoli or sono.

I francesi Thierry Crouzet, William Rejault e Laurent Lattore, stanno sperimentando varie formule di racconto a puntate pensate specificatamente per il Web 2.0 e anche per dispositivi mobili.
Il romanzo “Le chemin qui menait vers vous”, ad esempio, scritto a quattro mani da Rejault e Lattore, è edito dalla Blüpan che si occupa di sviluppare applicazioni per IPhone. Non è, quindi, nemmeno più un riadattamento, ma una creazione nata esclusivamente per IPhone, interattiva e con episodi scaricabili di volta in volta direttamente da ITunes.

Anche in Italia c’è chi tenta di “ridar vita al caro vecchio feuilleton”, sebbene con mezzi relativamente più semplici come il blog. Il nuovo magazine online Scrittevolmente, nato da una costola di Writer’s Dreams, cerca infatti racconti e romanzi di genere per pubblicarli a puntate, così come facevano i giornali dell’800. E chissà che non si scoprano i nuovi Balzac e Doumas del nostro secolo.

La rinascita del “Feuilleton” ultima modifica: 2011-03-27T22:39:33+00:00 da Sonia Lombardo