Thread Baring Itself In Ten Quick Posts di Mark America, 1998

  1. Ora che il postmodernismo è morto e siamo finalmente in procinto di seppellirlo, qualcosa sta iniziando a prendere il suo posto nell’immaginario culturale e propongo di chiamare questo nuovo fenomeno Avant-Pop.
  2. gli artisti che creano arte Avant-Pop sono figli dei Mass Media, ancor più di essere figli di genitori che hanno molto meno influenza su di loro.
  3. (…) Allo stesso tempo, gli artisti AP hanno dovuto lavorare sodo per non diventare così innamorati della falsa coscienza dei Mass Media da perdere di vista le loro direttive creative. La direttiva più importante della nuova ondata di artisti Avant-Pop è quella di inserirsi nella cultura mainstream come un parassita che ne succhia tutto il sangue cattivo (…) avendo acquisito l’immunità dal disfunzionalismo della Morte Terminale di una cultura pop andata a male, ora sono pronti a offrire il loro strano elisir per curare noi da questa terribile malattia (’malattia di informazioni’) che infetta il cuore della nostra vita collettiva.
  4. (…) Un modo per raggiungere questo obiettivo sarebbe quello di espandere le comunità di nicchia. Le comunità di nicchia, impegnandosi attivamente nello scambio continuo e la proliferazione di pubblicazioni elettroniche generate collettivamente, opere creative progettate individualmente, manifesti, letture dal vivo on-line, ipertesti multimediali interattivi, conferenze ecc… Gli artisti Avant-Pop e i network alternativi fanno parte dell’erosione delle reliquie convenzionali del passato dove l’artista-individuo-autore crea le proprie meravigliose e originali opere d’arte per essere fruite/consumate principalmente dall’elitario mondo dell’arte e dai loro compari in affari che esprimono un giudizio su cosa è appropriato e su cosa non lo è.
  5. Gli artisti Avant-Pop accolgono la nuova Era Elettronica a braccia aperte perché sappiamo che questa aumenterà notevolmente le nostre chances di trovare un pubblico di individui-affini con cui possiamo comunicare e collaborare. Il futuro della scrittura si sta allontanando dall’immagine dello scrittore solitario che sforna-versi seduto davanti a una tastiera, in attesa di trovare, un giorno, un editor o un agente o una casa editrice che pubblicizzerà il loro lavoro presso chi è interessato ad una cultura letteraria commerciale. Invece, il futuro della scrittura sarà caratterizzato da un autorato maggiormente multimediale e collaborativo che permetterà a centinaia se non migliaia di potenziali associati in tutto il mondo di essere attivamente interconnessi all’interno delle proprie comunità di nicchia. Il valore dipenderà maggiormente dall’abilità di farsi una reputazione fornendo dosi facilmente accessibili di quello Speciale Tonico Informazionale di cui ha bisogno il malato di conoscenza, ovunque lui o lei si trovi (un’altra delle grandi cose che fa dell’Avant-Pop è che la nostra audience sarà immediata e globale insieme).
  6. Antonin Artaud, fondatore del Teatro della Crudeltà, disse una volta: sono il nemico del teatro. Lo sono sempre stato, per quanto ami il teatro, sono, proprio per questo motivo ugualmente suo nemico. Gli artisti Avant-Pop sono il nemico della cultura pop e dell’avanguardia, entrambe dominano apparentemente in maniera forzata in un mondo che celebra sé stesso con le guerre in diretta TV (…)
  7. Preferiamo perderci nel reame del disastro narrativo più eccentrico, sexy e senza tempo, nel brivido di scorporare la sintassi e deregolamentare il piano della composizione in modo che voi non vi sentiate più incatenati al letto della standardizzazione commerciale. Le abilità della giovane cultura emergente di allineare sé stessa con intelligenza intuitiva al surfing narrativo non lineare è solo un segno di dove è situata l’audience degli artisti Avant-Pop. Presto l’Autostrada Informazionale la finirà una volta per tutti con i costosi intermediari e gli artisti mieteranno i benefici del proprio sudato lavoro.

    La formula di distribuzione cambierà radicalmente da:

    Autore – Agente – Editore – Tipografo – Distributore – Rivenditore – Consumatore

    ad una più semplice e diretto

    Autore (Mittente) – Partecipante Interattivo (Ricevitore)

  8. In un’ era dove tutti noi soffriamo di un malato sovraccarico di informazioni (…) la creazione di un’opera d’arte dipenderà sempre più dalla capacità dell’artista di scegliere, organizzare e presentare i bit di dati grezzi che abbiamo a nostra disposizione.
  9. Gli artisti Avant-Pop lo stanno già facendo. Impossibile nominarli tutti, un campione esemplificativo potrebbe includere Mark Leyner, Ricardo Cortez Cruz, William Gibson, William Vollmann, Larry McCaffery, Ronald Sukenick, Kim Gordon, Doug Rice, Derek Pell, Kim Deal, Darius James, Lauren Fairbanks, Jello Biafra, Lisa Suckdog, Eurudice, Nile Southern, Takayuki Tatsumi, John Bergin, John Shirley, Bruce Sterling, Richard Linklater, Don Webb, The Brothers Quay, Lance Olsen, Curt White, Eugene Chadbourne, King Missile, David Blair, e tanti tanti altri.
  10. (…) Il futuro della narrativa di oggi è come noi , i suoi professionisti più attivi, automaticamente si cancella.
Avant-Pop Manifesto ultima modifica: 2013-01-07T14:00:07+00:00 da Sonia Lombardo