E’ noto ormai come con la diffussione sempre più capillare dei lettori digitali, le case editrici siano alla ricerca di nuove formule editoriali mirate alla “leggerezza”. Sono poche quelle che non stanno ancora sperimentando la produzione di pillolibri, single book, romanzi seriali, libri insomma che si esauriscono nell’arco di pochi capitoli.

Noi stiamo invece sperimentando i WikiBooks. Ve ne avevamo già accennato annunciandovi della partership nata fra noi e Youcanprint.it, ma oggi vogliamo approfondire l’argomento soffermandoci, con questi brevi video, su alcuni degli aspetti più innovativi che caratterizzeranno la collana editoriale.


Ispirata dal Wiki della Narrativa, che si propone come punto di incontro per gli scrittori online, oltre al nome, i WikiBooks di Youcanprint, ne assumono anche la filosofia: raccoglieranno, infatti, le migliori storie e i racconti scritti a più mani, già apparsi su wiki-racconti.com, per riproporli in delle vere e proprie antologie di qualità, sia in formato cartaceo, che digitale.

Ovviamente, niente a che vedere con i pesantissimi tomi da scuola media. La formula proposta con i WikiBooks è quella imposta dall’avvento dell’editoria digitale: brevi racconti – tra i cinque e i dieci capitoli – da leggere su qualsiasi dispositivo e in qualsiasi ritaglio di tempo.

Come abbiamo già ribadito, con i WikiBooks, il selfpublishing incontra il crowdsourcing, perché a decidere quali storie verranno pubblicate non saranno dei redattori chiusi nei loro uffici, ma i lettori stessi, che attraverso suggerimenti e nuove proposte su trame, personaggi e ambientazioni, potranno contribuire alla realizzazione diretta dei libri. Soltanto i racconti che avranno ottenuto il maggior numero di condivisioni potranno infatti essere pubblicati nella nuova collana di Youcanprint.

Scopri come scrivere e pubblicare i tuoi racconti online sul Wiki della Narrativa.

WikiBooks: brevi, collettivi, innovativi ultima modifica: 2012-02-22T20:49:17+00:00 da Sonia Lombardo