La grande letteratura può innescare la creatività della community?
Se lo chiedono in casa Mondadori, dove per il lancio del nuovo romanzo di Margaret Mazzantini si sta sperimentando la formula del “Poetry Slam”, una competizione tra poeti, che si sfidano a colpi di versi letti ad alta voce davanti a un pubblico giudicante.

Si tratta di una performance creativa nata negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 e che per la prima volta sarà realizzata in Italia con la variante di mettere in gioco, con un libro, gli utenti di Facebook.

Lo Slam Book #Mazzantini, infatti, prevede il rilascio attraverso il social network di alcuni dei brani più evocativi di “Nessuno si salva da solo”, che i lettori potranno liberamente reinterpreatare, secondo la loro ispirazione, in parole o immagini, a patto che restituiscano il senso di quell’amore tormentato di cui racconta la Mazzantini nella sua ultima fatica.

L’8 Marzo 2011, poi, l’evento si sposterà anche per le strade: in tre diversi luoghi di Milano, 3 coppie di poeti, uomo Vs donna – Valentina De Lisi, Guido Catalano, Luciana Maniaci, Francesco d’Amore, Chiara Vallini, Arsenio Bravuomo – daranno vita allo Slam Book vero e proprio. Un reading faccia a faccia in cui improvviseranno testi e si affronteranno con la loro libera interpretazione del libro.

“Nessuno si salva da solo”, la trama:

Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all’aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. La passione dell’inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Delia e Gaetano sono ancora giovani – più di trenta, meno di quaranta, un’età in cui si può ricominciare…

Per saperne di più sul Poetry Slam.

“Nessuno si salva da solo” lo Slam Book in Italia ultima modifica: 2011-03-04T12:16:56+00:00 da Sonia Lombardo