Di seguito una breve presentazione di quelle che reputo le 3 principali modalità di pubblicazione per un libro indipendente: DIY, la vera e propria auto-pubblicazione, il POD, la stampa su ordinazione e infine la pubblicazione assistita, ovvero, realizzata in collaborazione con professionisti del settore (editor, grafici, marketing manager, ecc…).

Come sappiamo, vista la quantità e varietà di strumenti messi a disposizione dall’editoria digitale, queste non sono le sole possibilità per poter vedere il proprio libro pubblicato, ma esclusivamente quelle connesse al mondo del self-publishing. Tra l’altro sceglierne una non esclude automaticamente le altre, ma è possibile utilizzarle tutte contemporaneamente o mixarle a seconda dei propri obiettivi e delle proprie tasche, magari dando vita a nuovi modelli di pubblicazione.

Per scegliere quello più adatto al vostro libro, all’interno della presentazione troverete anche una serie di link ai migliori servizi per l’autopubblicazione, con relativi pro e contro per ognuno dei modelli proposti.

Do It Yourself
L’autore si occupa da solo di ogni aspetto della pubblicazione, dalla scrittura alla distribuzione del libro terminato. Oggi il DIY si intende relativo soprattutto agli ebook.

Print on Demand
Stampa su richiesta, ovvero, il POD prevede che le copie del libro vengano stampate solo dietro richiesta di acquisto da parte dei lettori.

Assisted Sel-publishing
Agenzie Web o Assistenti Virtuali che vendono servizi editoriali e campagne marketing per autori indipendenti.

Siete d’accordo con questa classificazione? Voi come avete autopubblicato il vostro libro?
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Le 3 principali modalità in cui è possibile autopubblicare un libro ultima modifica: 2015-06-22T17:50:31+00:00 da Sonia Lombardo