Finora abbiamo abbiamo sempre cercato di approfondire i motivi per cui un autore di libri dovrebbe aprire una blog. In questo post proviamo invece ad analizzare la questione da un punto di vista un po’ diverso, ossia, dal punto di vista dei blogger.

Perché un blogger dovrebbe pubblicare un libro?

Oltre alla possibilità di diversificare le proprie fonti di guadagno, realizzare un contenuto più complesso, come un libro o un ebook, si sta rivelando un modo per ampliare e fidelizzare la propria audience. Che lo si distribuisca gratuitamente o pagamento, o magari dietro richiesta di un Tweet, rendere disponibile un ebook contenente i migliori articoli del proprio blog, significa facilitare la vita dei lettori, che avranno così accesso a tutti i vostri post su un determinato argomento, in un’unica soluzione e senza dover saltare da un link all’altro, anche in assenza di connessione.

Molti blogger stanno sfruttando ad esempio i libri digitali come ricompensa per i visitatori che decidono di iscriversi alla newsletter del loro sito; è possibile quindi pensare a varie versioni di uno stesso ebook, una “slim” da regalare ed una più approfondita per coloro che si trasformeranno in lettori affezionati (ossia disposti a pagare per il vostro lavoro).

Potrebbe sembrarvi un’operazione dispendiosa, sia in termini economici che di tempo, invece ho scovato per voi tre applicazioni web che vi saranno molto utili per creare un ebook partendo dagli articoli del vostro blog, il tutto a costo zero o quasi.

BlogBooker

blogbroker Cominciamo con il formato più semplice, il Pdf, pensato per la stampa ma accessibile tramite qualsiasi dispositivo digitale. BlogBooker vi consentirà di creare questo genere di documento estrapolando, in pochi minuti, post, archivi e commenti dal vostro blog. Le piattaforme supportate sono WordPress, LiveJournal, Tumblr, Tyepad e Blogger. Per cominciare a creare il vostro ebook, vi verrà chiesto di fornire il file di backup XML (sul sito troverete tutte le istruzioni utili su come ottenerlo) e il link del blog. Prima di passare alla fase di conversione vera e propria, potrete scegliere anche il formato delle pagine, la grandezza e il tipo di carattere, e tutte le eventuali altre altre caratteristiche che vorrete aggiungere all’ebook, come immagini, indici, intestazioni, note a piè pagina, ecc…
Lo scopo principale è quello di farvi avere un archivio del blog, che potrete poi decidere di stampare tramite qualsiasi piattaforma di self-publishing.

Bloxp

bloxp_shot Questo strumento consente di ottenere, a differenza del primo, un vero e proprio ebook nel formato standard ePub, o un file Mobi da inviare direttamente sul vostro lettore Kinlde. Tutto quello che dovrete fare è fornire l’url del feed del vostro blog. A tanta semplicità corrispondono però ancora diverse limitazioni, come ad esempio quella di poter riportare soltanto fino a 250 post per ogni ebook. Bloxp cerca, in pratica, di tornare indietro nella storia del blog collegando tramite link ogni post con il precedente, in modo da creare un ebook ben formattato, con tanto di indice, pronto per essere letto.

Zinepal

zinepal_shot Lavora con entrambe le opzioni elencate fin qui, cioè, crea sia file PDF, che eBook nei formati ePub e Mobipocket. Se si immette l’indirizzo di un blog o di un feed, Zinepal visualizza un elenco di storie tra cui scegliere per essere aggiunte all’ebook. I contenuti possono quindi sempre venire modificati a proprio piacimento. Inoltre, selezionando l’opzione di consegna, riceverete regolarmente l’eBook aggiornato con le nuove storie. Attenzione però, perché gli utenti con account gratuito potranno scegliere soltanto cinque storie da inserire nel proprio libro, il che richiede una certa oculatezza. Assicuratevi di aver inserito i vostri cinque migliori articoli mai scritti!

Aggiornamento 20/04/2016

Da provare anche il Beacon WordPress plug-in gratuito, che consente di assemblare in un ebook i vostri blog post per la Lead generation.

Beacon.by

3 strumenti gratuiti per trasformare un blog in un ebook ultima modifica: 2014-10-13T17:42:13+00:00 da Sonia Lombardo