“SpotKiller”: tecnologia romanzata

Scrivere un manuale di divulgazione tecnologica in forma romanzata, un saggio in cui si mettono a confronto media sociali e tradizionali, sostituendo però alle formule e ai tutorial, gli intrighi di un noir in piena regola.

E’ il progetto che il gruppo eBrooks, impegnato nella ricerca di nuove strade per diffondere i libri, prova a sviluppare con SpotKiller.

Il libro in quanto tale è solo una delle forme che un certo progetto può avere. L’idea originale, se ben lavorata, può assumere svariate forme, più ridotte o più ampie, come finora non s’è visto.

I nuovi sistemi on-line hanno frammentato il mercato, rendendo relativamente semplice raggiungere un limitato numero di interessati ma di fatto creando barriere alla ricostruzione di un più ampio interesse.

Un approccio partecipativo di tutti gli interessati rompe le barriere tra i singoli micromercati e consente un pieno sfruttamento del potenziale dell’idea dell’autore.

L’aspetto collaborativo sarà, infatti, fondamentale per la stesura di SpotKiller, per questo eBrooks è alla ricerca di scrittori – “scrittori sociali” preferiscono definirli – cui affidare la realizzazione di ognuno dei capitoli di cui si compone il libro.

Sei racconti collegati nei quali si illustra il metodo pubblicitario Krieg: la morte vende, quindi bisogna associare agli obiettivi marketing (prodotti, elezioni etc) delle morti spettacolari.
Inizialmente le morti sono occasionali e si tratta di saperle sfruttare (channel, content etc). Poi la cosa diventa attiva e Krieg usa i media per spingere menti deboli (“qualcosa succederà”) a compiere azioni del tipo necessario alla campagna promozionale.

copertina-spotkiller-home Ciascun capitolo ha una breve intro, la case history e un commento. Il sottostante di ciascuna storia è un aspetto della tecnologia sociale d’oggi.

Un esempio sulla “Gamification“, è già stato scritto da Marco Minicangeli.

Gli altri autori reclutati per la realizzazione di Spotkiller dovranno essere capaci, seguendo la trama proposta in partenza, di aggiungere gli elementi specifici per ogni capitolo assegnato:

#1 – L’osservazione del cliente – Il Brief

#2 – Dal mass murderer al serial killer – Pianificazione

#3 – La creazione (del Social media plan)

#4 – Big Data Analysis

#5 – Motivational design (Gamification)

#6 – Social television Vs. Cnn television

Gli scrittori, o aspiranti tali, interessati a prendere parte al progetto dovranno inviare una mail ad info@ebrooks.it indicando:

  • cosa hanno scritto (vanno bene anche i tweet!) e su quale ambientazione della tecnologia d’oggi vorrebbero scrivere un capitolo di SpotKiller;
  • presenza sulle reti sociali (account Gmail, gtalk o skype, una presenza su Facebook, blog, Twitter, Linkedin, Youtube, Anobii…).

L’iniziativa è per il momento gratuita, ma diventerà un vero ebook a pagamento con normali royalties per i partecipanti prescelti.

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4 Responses to “SpotKiller”: tecnologia romanzata

  1. Massimo Vaj scrive:

    Cito uno spezzone dell’articolo: Il libro in quanto tale è solo una delle forme che un certo progetto può avere. L’idea originale, se ben lavorata, può assumere svariate forme, più ridotte o più ampie, come finora non s’è visto.
    Ma sì che si è visto, basta guardare di cosa è capace un’organismo politico per divulgare le proprie invenzioni… :D

  2. Massimo Vaj scrive:

    In tutti i casi i libri sacri di ogni religione costituiscono un esperimento analogo a quello visto come fosse una grande innovazione: sono dei manuali romanzati per evitare l’inferno.

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