Stabilire un prezzo adeguato per il proprio ebook è una fase alquanto delicata del processo di pubblicazione. Ogni autore dovrebbe chiedersi: assegnarne uno troppo basso incentiva le vendite o svilisce il mio lavoro? Distribuire delle copie gratuite è una buona strategia promozionale o abituerò i lettori a non pagare per i miei libri?

Insomma, bisogna riflettere attentamente sul valore da attribuire alla propria scrittura. Ma cosa accadrebbe se a farlo fossero direttamente i lettori? Se ognuno di loro, all’interno del vostro ebook trovasse questo messaggio:

“Ehi, questo libro è frutto del mio lavoro. Ho impiegato tempo, fatica ed emozioni per scriverlo. Spero davvero che troverete qualcosa che renderà la vostra vita migliore (forse ne potrete ridere, o trovare qualcosa utile, o semplicemente godervi una bella storia che vi trascinerà in una grande avventura).

“Dal momento che molto probabilmente non ci incontreremo di persona, sarei davvero grato se poteste farmi sapere cosa ne pensate, pagando un importo a vostra scelta per questo libro. Sarebbe un grande sostegno per la mia scrittura. Mi darebbe tempo per scrivere il prossimo libro e la consapevolezza che c’è qualcuno là fuori per cui farlo.”

Secondo la OpenBooks, che sta sperimentando questo tipo di impostazione, il modello “pay-what-you-want” incentiva le persone a sentirsi responsabili per quanto ricevuto gratuitamente, proprio lasciandole libere di scegliere.

“Se le persone sono libere, fanno cose buone liberamente”, ha dichiarato Michał Kiciński, fondatore della piattaforma.

“L’industria editoriale non solo mette arrogantemente pressione sugli autori, compromettendo i loro obiettivi artistici con esigenze di vendita, manipola i lettori con strumenti di marketing e prezzi ( ma chissà a chi si sta rivolgendo eh?), mangiandosi anche la maggior parte dei proventi”.

OpenBooks.com si propone come alternativa con un ebook store indipendente dove i lettori prima leggono, poi decidono quanto vogliono pagare, in base a ciò che ritengono sia il valore del libro e a quanto possono permettersi di spendere.

Di conseguenza, per consentire agli scrittori di guadagnare quanto più possibile, OpenBooks.com incentiva la copia e la condivisione illimitata dei libri digitali, che vengono forniti di un link di pagamento incorporato. Non ci sono moduli di registrazione da compilare, né soldi da spendere o restrizioni dovute ai DRM.

Gli scrittori possono ritirare le royalty su richiesta, il 70% netto su ogni donazione, e mantenere tutti i diritti di proprietà. Chiaramente, più popolare e condiviso sarà il loro libro, più riusciranno a guadagnare.

Come funziona Openbooks.com

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Prima leggi, poi paghi: Openbooks lancia il modello “pay what you want” ultima modifica: 2015-10-22T13:25:51+00:00 da Sonia Lombardo