Via Corriere.it
Il consorzio per la digitalizzazione del sapere che riunisce, sotto il nome di Open Book Alliance , aziende come Microsoft, Amzon, Yahoo e decine di associazioni di scrittori ed editori, ha presentato al Congresso degli Stati Uniti un progetto di alternativa al piano di Google per creare la più grande biblioteca digitale del mondo.
Scopo principale dell’Open Book Alliance è quello di perseguire l’interesse del pubblico piuttosto che quello commerciale.
Tre le contro-proposte a Google Books:
- Avviare un confronto in Congresso con tutti gli individui e le aziende coinvolte;
- Affidare l’archivio dei libri digitali a un’organizzazione neutrale, no-profit, che sia espressione della società civile;
- Riconoscere il carattere pubblico della digitalizzazione del sapere e non potrà quindi essere lasciata in mano a una compagnia privata che persegue interessi commerciali.
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