Editoria digitale: alcune previsioni per il 2013

Dopo un anno che ha segnato il rallentamento dei ricavi provenienti dalle vendite di ebook – cosa che molto pochi avevano previsto – il 2013, secondo le stime degli osservatori, dovrebbe riservare, grazie ad un assestamento del mercato, diverse opportunità soprattutto per i lettori. Almeno secondo gli esperti interpellati da Digital Book World, che ogni anno interrogano la loro sfera magica per guardare al futuro.

Ecco cosa hanno visto per il 2013.

Si prospetta finalmente l’anno degli ebook arricchiti: gli enhanced ebook, quelli caratterizzati da una forte interattività, dovrebbero vedere, nella seconda metà dell’anno un notevole aumento dei titoli, specie nel settore della non-fiction e dei test preparatori.

Fino ad oggi, il successo del genere è sembrato sempre sul punto di esplodere, ma in realtà non ha suscitato una vera attrattiva tra i lettori. Perché, allora, questo dovrebbe essere l’anno giusto?

Primo: ci sarà un crescente appetito per i libri illustrati e la saggistica, fino ad oggi non perfettamente settati per gli ereader.

Secondo: con la crescita dei tablet, più persone entreranno in possesso dei dispositivi che rendono la lettura degli enhanced ebooks piacevole.

E terzo: molti editori, di conseguenza, produrranno il tipo di contenuto giusto per tali dispositivi.

Kindle a 0 €

Lo si aspettava già lo scorso anno, ma pare sia questo, invece, il momento giusto per mettere in circolazione un ereader gratuito, in particolare un Kindle.

Per Amazon non si tratta solo di ottenere più clienti per il suo ecosistema di contenuti, piuttosto di riuscire a mantenere tra i suoi affari la produzione dei device.

E’ provato che gli ordini e le spedizioni di ereader siano in netto calo e se sei Amazon, hai tutto l’interesse affinché tali dispositivi restino lì fuori; creano quell’attaccamento che si desidera dai propri clienti.

Detto questo, l’ereader che ottieni gratis non sarà proprio il migliore della linea. Se vuoi un buon Paperwhite, costerà dei soldi, ma se vuoi il dispositivo più economico e piccolo, loro te lo daranno gratis.

Non è uno scenario così campato in aria. Dopo tutto, quest’anno si è vista l’invenzione dell’ereader a 13 dollari.

Gli editori inizieranno a vendere ebook liberi da DRM

Vedremo una crescente partecipazione nella distribuzione di ebook senza DRM da alcune delle più grandi case editrici, specie quelle che non hanno interesse nella distribuzione dei device digitali, ma forniscono soltanto i contenuti e vogliono che il pubblico vi acceda senza alcuna restrizione, o eccessive complicazioni dovute alla compatibilità con i dispositivi di lettura.

Gli editori preferiranno, quindi, la vendita diretta al consumatore, sia per mantenere una percentuale di ricavi più alta, sia per sviluppare relazioni più forti con i propri clienti; rapporti che a lungo andare possono rivelarsi molto vantaggiosi, soprattutto se si riesce nel tempo a collezionare una notevole quantità di dati sulle abitudini di lettura e acquisto degli utenti.

E giungiamo così al risvolto negativo delle novità che attendono i lettori per questo 2013, perché per quanto sia giusto un accesso più agevolato ai contenuti e alla cultura, dovremo fare i conti con una sempre più pressante invasione della privacy.

Le librerie non sono certo note per la loro attenzione alla sicurezza e nonostante monitorino sistematicamente i dati di navigazione degli utenti, non sembriamo preoccuparcene più di tanto. La privacy diventa un problema solo quando le nostre cose ci vengono rubate.

Un sacco di gente non presta attenzione alla riservatezza fino a quando non li riguarda.

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