Ne avrete sentito parlare e abbiamo avuto modo di discuterne sulla pagina Facebook di Storia Continua: Kobo Writing Life, piattaforma di scrittura di Kobo Books, ha lanciato un concorso letterario in collaborazione con Mondadori Store e Passione Scrittura, servizio di print on demand che si appoggia al circuito Espresso Book Machine.

Il concorso si divide in due sezioni, una per gli inediti e l’altra dedicata agli autori che hanno già autopubblicato il proprio libro, anche se non attraverso la piattaforma di self-publishing Kobo. Per partecipare sarà solo necessario effettuare una nuova iscrizione a KWL.

CONCORSO 6 ROMANZI IN CERCA D’AUTORE

L’unica differenza che si riscontra tra il concorso di scrittura e il torneo di self-publishing sta nella modalità di selezione delle opere vincitrici, infatti, mentre gli inediti vengono giudicati da una giuria di sette tra scrittori, editori, librai ed esperti vari, i libri autopublicati vengono sottoposti a “Recensione Collettiva”, ossia al “giudizio dei lettori che potranno valutarle tramite le apposite funzionalità disponibili sul sito”.

“Sarà stilata una classifica di 30 opere individuate con il contributo di una formula matematica che ordinerà le opere in base al consenso ottenuto: la formula tramite la quale le opere saranno ordinate consiste nella moltiplicazione del numero complessivo di recensioni ottenute per il valore medio di 5-star rating ottenuto da ciascuna opera.
(…)
Una giuria tecnica composta da membri interni ed esterni alla società promotrice incaricati da Kobo valuterà a proprio insindacabile giudizio le 30 opere prime classificatesi e tra queste selezionerà le 12 ritenute più meritevoli e di maggior interesse, individuando così le 12 opere finaliste. Tra le 12 opere finaliste, la medesima giuria selezionerà 3 vincitori”
.

Malgrado i due distinti percorsi, i premi sono gli stessi per tutti e 6 i vincitori previsti: “un contratto di pubblicazione con promozione e distribuzione sul Kobo store Italia e attraverso una rete di librerie Mondadori appositamente selezionate. Grazie alla tecnologia Espresso Book Machine saranno inoltre disponibili in più di 100 punti vendita convenzionati nel mondo”.

vincitori-mondadori-store

Sebbene sia comprensibile il vantaggio per gli scrittori inediti di vedere il proprio libro pubblicato, senza dover complicarsi troppo la vita a studiare i meccanismi del sel-publishing, non si capisce quale sia il vantaggio per chi ha già superato tale scoglio.

Tra l’altro, nel bando non vengono specificate le condizioni contrattuali, se non con un rapido accenno alla cessione dei diritti d’autore:

“Tra la Società Promotrice e gli autori delle opere selezionate verrà stipulato apposito contratto di edizione con cessione a titolo definitivo ed esclusivo dei diritti di sfruttamento dell’opera, da intendersi con questi i diritti di edizione dell’opera in formato elettronico e cartaceo, in Italia e nel mondo. Il contratto disciplinerà anche il compenso spettante all’autore per lo sfruttamento dell’opera. Ulteriori documenti relativi alla cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera potrebbero essere richiesti dalla Società Promotrice per opportuna formalizzazione.
La Società Promotrice, acquistando i diritti di sfruttamento dell’opera, potrà effettuarne adattamenti e/o trasformazioni, se ritenuto necessario”
.

Ho una domanda per la Società Promotrice: perché dovrei partecipare ad un torneo di self-publishing se poi devo perdere i diritti sul libro che ho scritto e limitarne la distribuzione ad una manciata di librerie?

Perché (non) partecipare al torneo di self-publishing di Kobo Writing Life ultima modifica: 2016-11-03T20:09:13+00:00 da Sonia Lombardo